Dai posti di lavoro alle scuole, alle università, alla logistica e nella società non c’è oramai settore o spazio della vita sociale che non sia contaminato dal militarismo e dalla sua ideologia neocoloniale, da un’economia di guerra che falcia i bisogni e i servizi sociali, dall’azione combinata e capillare del governo Meloni e degli altri apparati di stato nel reprimere qualsiasi risposta organizzata e di classe a tutto questo processo.
Ma, da alcuni settori della classe lavoratrice ci arrivano anche segnali di segno opposto: che è possibile e necessario lottare organizzati PER FERMARE guerre, riarmo, ideologia e disciplina militarista, PER CACCIARE DALLE PIAZZE il governo delle destre.
Nello stesso tempo, continua l’offensiva mediatica per “dimenticare Gaza”, dimenticare che a Gaza, in altre forme e modalità, il genocidio continua. E non possiamo permetterlo, come siamo chiamati a denunciare la corsa del governo (con l’aiuto dell’opposizione) a introdurre una legislazione che colpisce la solidarietà alla Palestina, il movimento di sostegno alla resistenza del popolo palestinese, e protegge lo stato genocida di Israele.
Ne parleremo con
– DOCENTI PER GAZA
– FERROVIERI CONTRO LA GUERRA
– SINDACATO SI COBAS
A MARGHERA, al QUARTIERE CITA, Via Andrea Palladio 1
VENERDI 20 FEBBRAIO ALLE 19.30
Sarà un’occasione di dibattito e confronto, ma anche di impegno concreto, di solidarietà internazionalista.
Al termine, ci sarà una CENA PALESTINESE, i cui fondi andranno a sostenere una Famiglia Palestinese momentaneamente residente in Veneto.
PER PRENOTARSI per la cena, Inviare un messaggio al numero 340-8262072.

