Questo blog, nato alcuni anni fa, è un blog anti-capitalista, internazionalista militante.
L’hanno fondato i compagni e le compagne che hanno dato vita alla rivista “Il cuneo rosso”, di cui sono usciti finora tre numeri: il primo, dedicato alla grande Intifada araba degli anni 2011-2012; il secondo, dedicato alla crisi economico-sociale e alla lotta di classe di metà anni ‘10 in Europa; il terzo, al neo-colonialismo e alla guerra contro gli emigranti e gli immigrati; e un quaderno (“La posta in gioco”) di riflessioni e proposte per un femminismo rivoluzionario.
Nel corso degli anni il lavoro editoriale, seguito da un numero sempre crescente di visitatori (tra il 2019 ed oggi si sono moltiplicati di nove volte), si è intrecciato con l’attività della Tendenza internazionalista rivoluzionaria, di cui il blog ospita sistematicamente le prese di posizione e presenta le pubblicazioni a stampa, edite in una apposita collana di Pagine marxiste – che sono state finora dedicate alla nascita del Pcd’I nel 1921; all’ascesa del nazismo; alla guerra in Ucraina; all’applicazione in Italia della tattica del fronte unico promossa dalla Terza Internazionale; all’antifascismo e alla lotta di classe nella Resistenza.
Il Pungolo rosso è sorto con l’intento di contribuire alla nascita di un nuovo movimento proletario pienamente autonomo dalle influenze borghesi, intransigente, internazionalista, rivoluzionario, attraverso la discussione aperta delle questioni politiche cruciali e la costante attenzione ai segnali di risveglio del proletariato e degli oppressi alla scala mondiale. Per questa ragione abbiamo riservato uno spazio speciale, per quel che riguarda l’Italia, al ciclo delle lotte dei proletari immigrati della logistica organizzati con il SI Cobas. Ma non abbiamo mai trascurato la pubblicazione di materiali di controinformazione e prese di posizione provenienti da varie fonti, se utili ad allargare il confronto sulle diverse problematiche sociali e politiche (materiali che abbiamo pubblicato, per lo più, con note di commento della redazione).
Questa impostazione originaria del blog si conserva tuttora, seppur con il progressivo ampliamento tanto della redazione quanto delle tematiche trattate, con un occhio più vigile che in passato alla condizione e alle lotte delle donne, e alla catastrofe ecologica in corso.
Il contesto che determina il nostro lavoro è quello di una crisi storica del sistema capitalistico, per la quale “sogniamo” uno sbocco rivoluzionario. Per questo scrutiamo attentamente i movimenti, grandi e piccoli, della sola forza sociale che può realizzare questo sbocco: l’esercito mondiale dei proletari e delle proletarie, degli oppressi e delle oppresse di tutte le razze, i generi, i colori. A cominciare da quella piccola sezione di mondo in cui ci troviamo, l’Italia.
Sicché questo è un blog per gente che sogna, e ama la lotta. Aperto senza riserve a chi, condividendo i nostri obiettivi, voglia dare il suo apporto a rafforzare il nostro lavoro e renderlo più adeguato alle tempeste sociali in arrivo, inviandoci critiche, suggerimenti, materiali di documentazione, traduzioni, testi per la pubblicazione al seguente indirizzo email:
com.internazionalista@gmail.com
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This blog, born a few years ago, is an anti-capitalist, militant internationalist blog.
It was founded by the comrades who gave life to the magazine “Il cuneo rosso”, of which so far three issues have been published: the first, dedicated to the great Arab Intifada of 2011-2012; the second, dedicated to the economic-social crisis and the class struggle of the mid-2010s in Europe; the third, to neo-colonialism and the war against emigrants and immigrants; and a notebook of reflections and proposals for a revolutionary feminism.
Over the years his editorial work, followed by an ever-increasing number of visitors (between 2019 and today they have multiplied ninefold), has become intertwined with the activity of the Revolutionary Internationalist Tendency, of which it systematically hosts the positions taken and presents the printed publications all included in the special series of “Pagine marxiste” [Marxist Pages] – until now dedicated to the birth of the Pcd’I in 1921; the rise of Nazism; the war in Ukraine; the application in Italy of the united front tactics promoted by the Third International; Anti-fascism and the class struggle in the Italian Resistance.
The Red Goad arose with the intention of contributing to the birth of a new proletarian movement fully autonomous from bourgeois influences, intransigent, internationalist, revolutionary, through the open discussion of the crucial political issues and constant attention to the signs of awakening of the proletariat and the oppressed on a global scale. For this reason, we have reserved a special space, as far as Italy is concerned, to the cycle of struggles of the immigrant proletarians of logistics organized with the SI Cobas. But we have never neglected the publication of counter-information materials and positions taken from various sources, if useful for broadening the discussion on the various social and political problems (published, mostly, with commentary notes from the editorial staff).
This original approach of the blog is still preserved today, albeit with the progressive expansion of both the editorial team and the topics covered, with a more vigilant eye than in the past to the condition and struggles of women, and the ongoing ecological catastrophe.
The context that determines our work is that of a historical crisis of the capitalist system, for which we “dream” of a revolutionary outcome. This is why we carefully scrutinize the movements, large and small, of the only social force that can achieve this outcome: the world army of proletarians, men and women, the oppressed of all races, genders and colors. Starting from that small section of the world in which we find ourselves, Italy.
So this is a blog for people who dream, and love fighting. Open without reservation to anyone who, sharing our objectives, wants to give their contribution to strengthening our work and making it more adequate to the incoming social storms, by sending us criticisms, suggestions, documentation materials, translations, texts for publication to the following email address:
com.internazionalista@gmail.com
