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Milano: l’ospedale San Raffaele licenzia la delegata sindacale Margherita Napoletano – lunedì si protesta per ottenere l’immediata revoca del licenziamento

Ieri, 24 luglio, la spietata macchina macina-profitti che ha nome IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, una macchina di “eccellenza” come usano dire i padrini e i galoppini della sanità privata, ha licenziato la lavoratrice Margherita Napolitano, una delegata storica della CUB in questa impresa.

Proprietà e direzione di questo for profit Hospital si dimostrano così perfettamente in linea con il governo degli 8 decreti-sicurezza: di ogni forma di “sicurezza” si può parlare salvo che della sicurezza dei lavoratori sui posti di lavoro e fuori – argomento vietato! Perché comporta aumento dei costi e rispetto della vita delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità – cose che, per i padroni, sono fuori dal tempo.

Riportiamole di attualità!

Sosteniamo le iniziative di lotta che CUB Sanità e USI Sanità stanno prendendo per l’immediato reintegro di Margherita Napoletano. (Red.)

Oggi, venerdì 24 luglio, la Direzione del personale dell’Ospedale San Raffaele ha convocato la storica delegata sindacale e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, Margherita Napoletano, per consegnarle la lettera di licenziamento con effetto immediato.

La lettera fa seguito alla pretestuosa contestazione disciplinare del 23 giugno scorso: evidentemente, le giustificazioni, previste dalla normativa, per l’Azienda erano solo un pro forma e la decisione della sanzione massima era già stata presa. Dopo le forti denunce fatte dal sindacato, le mobilitazioni e gli scioperi, la Direzione aveva già premeditato di dare una punizione esemplare, invece di affrontare i veri problemi di carenza di organico e di malagestione.

Il vincolo fiduciario del personale nei confronti della proprietà e dell’amministrazione è leso in modo irreparabile già da tempo e lo dimostrano anche le quotidiane dimissioni dei professionisti e dei dipendenti in generale.

La reazione di CUB sanità italiana e USI sanità sarà proporzionale alla gravità dell’attacco al sindacato non asservito e conflittuale.

Anche tra i lavoratori e le lavoratrici la reazione è di incredulità e rabbia, non certo di paura!

Per illustrare quanto accaduto, le prossime iniziative che saranno intraprese e le ragioni della mobilitazione, è convocata una conferenza pubblica che si terrà:

Lunedì 27 luglio 2026 dalle ore 11.00

Spianata dell’Ospedale San Raffaele via Olgettina 60 – Milano

USI Sanità, CUB Sanità Provinciale Milano e CUB Sanità San Raffaele

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