Sabato scorso a Venezia un gruppo di fascisti proveniente da Roma e dall’Olanda, convenuti nella città lagunare con il pretesto grottesco, e al tempo stesso provocatorio, dell’azione di contrasto al pickpocket (il borseggio), si è reso protagonista di una aggressione ad un gruppo di giovani antifascisti.
Qui la descrizione dei fatti.
Ne è seguita l’immediata decisione di un insieme di organismi e di organizzazioni di indire per sabato 12 una grande manifestazione cittadina per confermare che “Venezia è antifascista”.
Alla manifestazione hanno aderito anche il Comitato permanente contro le guerre e il razzismo e la sezione di Marghera della Tendenza internazionalista rivoluzionaria, con parole d’ordine chiare e necessarie: contro il governo Meloni (che le ispira e le protegge) e le squadracce nere, azione collettiva, organizzazione, difesa militante, anticapitalismo. Perché non c’è vero antifascismo senza anticapitalismo.

Invitiamo le nostre e i nostri sostenitori e simpatizzanti a unirsi al nostro spezzone! Costruiamo insieme una presenza forte, solidale e determinata all’interno del corteo.
Punto di ritrovo specifico: Ci vediamo tutte/i sul lato sinistro dell’uscita principale della stazione.

