Su “Prensa Obrera”, giornale argentino fortemente legato al Movimento piquetero, che è stato ed è tuttora – come molti sanno – il più ampio e importante movimento di lotta di disoccupati e precari dell’intera America del Sud, è comparsa ieri questa nota di solidarietà con i 43 disoccupati e militanti che andranno da lunedì 28 sotto processo a Napoli. Ci è stata preannunciata anche una presa di posizione del Polo Obrero e di altre componenti del Movimento piquetero. Eccola qui. (Red.)

In vista dell’inizio – il prossimo lunedì 28 – di un mega-processo giudiziario contro più di 40 iscritti al Movimento dei Disoccupati del 7 novembre di Napoli, militanti del SI Cobas e del Laboratorio Politico Iskra, per un totale di nove manifestazioni svoltesi tra dicembre 2022 e marzo 2023, è prevista una conferenza stampa per mercoledì 23 all’ingresso del carcere di Poggioreale e un’attività per lunedì 28 a Piazza Nazionale.
Il processo è un caso emblematico della criminalizzazione della protesta sociale da parte del governo di Giorgia Meloni. Contro i compagni vengono mosse accuse assurde, come manifestare senza preavviso, interrompere il servizio pubblico, ecc. Contemporaneamente a questo attacco, il governo vuole imporre una legge (DDL 1.660) per limitare la mobilitazione popolare e le lotte operaie, e aumentare le pene, il che ha scatenato mobilitazioni di rifiuto.
Ripudiamo il mega-processo e chiediamo l’assoluzione dei compagni.

