Qui di seguito le prese di posizione di solidarietà con i portuali del SI Cobas licenziati nei porti di Napoli e Salerno da parte del Coordinamento nazionale Mare e Porti di USB, di Orsa Porti da Gioia Tauro, dei GPI, del Coordinamento popolare No Armi di Ravenna, di Villa Medusa (Bagnoli), del FGC, di Radio Black out, Radio Onda Rossa, Confederazione Cobas Campania, Cobas Scuola Salerno, e dall’estero da parte dell’European Dockworkers Council (nella persona del suo coordinatore Antolin Goya) e dell‘Internationaler Hafenarbeitererfahrungsaustausch (Scambio Internazionale di Esperienze tra Portuali) di Amburgo e Rotterdam.
Ricordiamo a tutte/i l’assemblea on line di domani, sabato 6 giugno, alle ore 17.30 indetta dal SI Cobas di Salerno e di Napoli per promuovere iniziative di lotta per l’immediato reintegro dei lavoratori licenziati.
Link.
(Red.)
USB – SOLIDARIETÀ AI LICENZIATI NEL PORTO DI NAPOLI
Il Coordinamento Nazionale Mare e Porti dell’Unione Sindacale di Base esprime la propria piena solidarietà ai lavoratori licenziati nei porti di Napoli e Salerno.
I licenziamenti dei lavoratori della De Luca e Logiport non rappresentano episodi isolati, ma un’operazione precisa del padronato. Intimidire e colpire chi pretende sicurezza, salario, dignità e diritti.
Stesso copione anche per quanto riguarda i nostri fratelli nel settore logistica in GLS.
Come Coordinamento Nazionale USB mare e Porti chiediamo il loro immediato reintegro e ci rendiamo disponibili a sostenere eventuali campagne di solidarietà.
USB mare e porti
https://www.facebook.com/share/p/1EuKZEcQHg
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Orsa Porti da Gioia Tauro
Qui un altro video che ci è arrivato da Gioia Tauro
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SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI LICENZIATI NEI PORTI DI NAPOLI E SALERNO
Esprimiamo la nostra totale solidarietà a Ciccio Collina, RSA SI Cobas nel porto di Salerno, licenziato da Logiport SpA per “violazione dell’obbligo di omertà aziendale”, e a Giuseppe e Salvatore, dipendenti della De Luca Impresa Marittima, società operante nel servizio di movimentazione merci nel porto di Napoli.
RILANCIAMO L’ASSEMBLEA NAZIONALE ONLINE INDETTA DAL @sicobas_nazionale SABATO 6 GIUGNO ALLE ORE 17:30
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Villa Medusa, Bagnoli
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=1571139518219202&id=100059695071851&_rdr
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Fronte della Gioventù comunista
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Radio Black out
https://radioblackout.org/podcast/puntata-del-02-06-2026
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Radio Onda rossa

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Consiglio Europeo dei Lavoratori Portuali (EDC)
Cari compagni del SI Cobas,
A seguito delle dure ritorsioni perpetrate dai datori di lavoro contro i lavoratori portuali del SI Cobas nei porti di Salerno e Napoli, il Consiglio Europeo dei Lavoratori Portuali (EDC) desidera esprimere la propria solidarietà ai lavoratori colpiti e a tutti i lavoratori portuali del SI Cobas. In allegato trovate la lettera di sostegno dell’EDC.
Vi saremo grati se ci terrete informati su eventuali sviluppi.
In solidarietà,
Antolín Goya
Coordinatore Generale dell’EDC
Florence Touchard
Technical Secretary
contactEDC@europeandockworkers.org
+34 615 417 266
EDC · European Dockworkers Council ·
https://www.europeandockworkers.org
Transparency Register: 344773551407-90
Ai compagni del SI Cobas di Napoli e Salerno
Cari compagni,
Il Consiglio Europeo dei Lavoratori Portuali (EDC) ha appreso con profonda preoccupazione dei gravi eventi che si stanno verificando nei porti di Napoli e Salerno ai danni dei membri e dei delegati del SI Cobas.
Secondo le informazioni ricevute, la società Logiport (Gruppo Grimaldi) ha proceduto al licenziamento disciplinare del vostro rappresentante sindacale, Ciccio Collina, dopo anni di attività sindacale a difesa dei diritti dei lavoratori e, in particolare, a seguito della sua denuncia di gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Analogamente, la società De Luca Impresa Marittima ha licenziato con effetto immediato e senza possibilità di ricorso i lavoratori Giuseppe e Salvatore, in quello che appare un chiaro atto di ritorsione per la loro appartenenza al sindacato e per la loro attività.
Questi licenziamenti si inseriscono in un contesto di sistematica persecuzione antisindacale nei confronti del SI Cobas in entrambi i porti, con il chiaro obiettivo di indebolire ed espellere il sindacato dai terminal in Campania. Le aziende utilizzano misure disciplinari come strumento di ritorsione contro la legittima difesa dei diritti dei lavoratori, in particolare per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, gli orari di lavoro eccessivi, la reperibilità e il rispetto delle normative vigenti.
L’EDC ritiene inaccettabile che, nel XXI secolo e in uno Stato membro dell’Unione europea, i lavoratori continuino a essere licenziati e a subire ritorsioni per aver svolto attività sindacali e per aver segnalato violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Tali pratiche costituiscono una grave violazione dei diritti fondamentali dei lavoratori e un attacco al dialogo sociale.
A nome del Consiglio europeo dei lavoratori portuali, esprimiamo la nostra più forte solidarietà internazionale ai lavoratori portuali del SI Cobas di Napoli e Salerno. Non tollereremo la criminalizzazione dell’attività sindacale né l’uso dei licenziamenti come mezzo per mettere a tacere le legittime rivendicazioni dei lavoratori portuali.
Pertanto, l’EDC:
- Condanna fermamente i licenziamenti di Ciccio Collina, Giuseppe e Salvatore,
così come qualsiasi forma di ritorsione antisindacale. - Chiede l’immediato reintegro dei tre lavoratori licenziati.
- Esprime il proprio sostegno alla lotta del SI Cobas in difesa della sicurezza, dei diritti dei lavoratori e della dignità dei lavoratori portuali.
- Invita le autorità portuali e le istituzioni competenti a intervenire per garantire
il rispetto dei diritti sindacali e il dialogo sociale.
I lavoratori portuali europei sono uniti. Ciò che sta accadendo nei porti della Campania ci riguarda tutti. Non permetteremo l’indebolimento dell’organizzazione sindacale nei porti italiani.
Solidarietà internazionale!
Reintegro immediato di Ciccio, Giuseppe e Salvatore!
In solidarietà,
Antolín Goya
Coordinatore
European Dockworkers Council
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Internationaler Hafenarbeitererfahrungsaustausch (Scambio Internazionale di Esperienze tra Portuali) di Amburgo e Rotterdam
Riassunzione immediata di CICCIO COLLINA
È scandaloso che un membro del comitato aziendale, solo per aver adempiuto con serietà ai propri doveri fondamentali, venga messo da parte con un licenziamento. I membri del comitato aziendale devono sempre garantire la riservatezza quando si tratta di attacchi ai lavoratori. Ciccio non ha assecondato questo gioco sporco. Per questo lui e tutti gli altri compagni di lavoro che agiscono in questo modo meritano il nostro rispetto. Non accettiamo che un lavoratore che sta incorruttibilmente al fianco dei suoi colleghi venga sottoposto a provvedimenti disciplinari, solo affinché Logiport e Grimaldi possano continuare a imporre le loro condizioni di lavoro disumane con decine di morti.
Siamo solidali con le compagne e i compagni del SI Cobas e con i lavoratori di Logiport Spa. I lavoratori che hanno effettuato lo sciopero di solidarietà di 2 ore non devono subire alcuna penalizzazione per la loro legittima protesta. Tutti i licenziati devono essere reintegrati con i loro contratti originari.
Anche in altre città portuali il Gruppo Grimaldi è noto per voler escludere il più possibile qualsiasi rappresentanza dei lavoratori, a meno che ciò non serva ai propri obiettivi di profitto. Lo viviamo anche ad Amburgo all’Unikai.
RIASSUNZIONE IMMEDIATA DI CICCIO COLLINA E DEI LICENZIATI DA DE LUCA!
Chi attacca uno di noi, attacca tutti!
Internationaler Hafenarbeitererfahrungsaustausch (Scambio Internazionale di Esperienze tra Portuali) di Amburgo e Rotterdam
https://www.dockers-international.org/2026/05/de-volle-lading-mai-2026-erschienen
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Confederazione Cobas Campania
Martedì 26 maggio la Logiport di Salerno, in autotutela di se stessa, ha licenziato il
sindacalista del SI Cobas Ciccio Collina già sospeso per un procedimento disciplinare in
corso.
Ciccio è riconosciuto da tutti come un militante instancabile sempre presente nelle
vertenze in difesa dei diritti dei lavoratori e per denunciare e segnalare alle autorità
competenti le continue violazioni delle norme sulla sicurezza.
Negli ultimi anni è stato anche promotore di scioperi e di azioni di lotta e di solidarietà
contro il genocidio del popolo palestinese e contro il traffico di armi verso Israele che
passa per il porto di Salerno.
Un militante scomodo da eliminare e allontanare dal posto di lavoro con la repressione
costruendo prove inesistenti per coprire il licenziamento che però è solo una prova della
debolezza dell’azienda che non vuole ascoltare le istanze dei lavoratori e non intende
occuparsi dei crescenti problemi di sicurezza e di salute denunciati da tempo.
Sicuri che Ciccio verrà difeso adeguatamente dal SI Cobas, suo sindacato, nelle sedi
preposte, gli auguriamo e ci auguriamo di ritrovarlo presto al suo posto, nelle lotte giuste e
indispensabili.
Ciccio uno di noi
Confederazione Cobas Campania
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Cobas Scuola Salerno


