Riceviamo e volentieri rilanciamo la convocazione di questa manifestazione a Venezia per sabato 17 gennaio, per Gaza, per la Palestina, per l’immediata liberazione di quanti sono stati colpiti per la loro solidarietà alla resistenza del popolo palestinese, contro la corsa alla guerra, l’economia di guerra, le guerre del capitale. E pubblichiamo qui di seguito il testo che il Comitato permanente contro le guerre e il razzismo di Marghera, uno degli organismi che ha chiamato questa iniziativa, sta distribuendo nell’area di Venezia. (Red.)
Torniamo a manifestare per Gaza, per la Palestina, per gli arrestati solidali con la Palestina, contro il genocidio e contro tutte le guerre
Gaza è quasi scomparsa dalle notizie della Tv, ma ancora ieri lo stato di Israele è tornato a bombardarla, assassinando 14 palestinesi, di cui 5 bambini.
Dicono che c’è la tregua, ma i bombardamenti continuano. La situazione resta tragica: c’è la fame, ci sono bambini che muoiono di stenti, non c’è protezione dal freddo e dalle grandi piogge. In Cisgiordania i coloni sionisti continuano a distruggere villaggi, case e olivi dei palestinesi. Il governo Netanyahu, dopo aver distrutto tutti gli ospedali, ha deciso di cacciare da Gaza le agenzie dell’ONU e le organizzazioni che forniscono un po’ di assistenza medica.
E mentre tutti questi crimini israeliani continuano impuniti, qui in Italia il governo Meloni reprime chi li denuncia e porta solidarietà al popolo e alla resistenza palestinese: i processi contro Anan Yaeesh e altri, contro l’imam di Torino Mohamed Shahin, e nei giorni scorsi l’arresto del presidente dell’API Mohamed Hannoun e altri 8 solidali con la Palestina…
Se questo non bastasse, il Parlamento sta per approvare una legge che vieta di criticare lo stato di Israele, equiparando l’antisionismo all’antisemitismo, e introduce i corsi di sionismo obbligatori nelle scuole, nelle università, nella polizia, etc.
Non possiamo tacere!
Dobbiamo tornare a manifestare per Gaza, per la Palestina, per quanti sono perseguitati qui in Italia a causa della loro solidarietà alla Palestina.
Dobbiamo farlo anche contro tutte le guerre dei capitalisti – perché, mentre a Gaza il genocidio continua, in Ucraina continua il massacro tra NATO e Russia, Trump fa azioni di guerra contro il popolo del Venezuela, l’Unione europea e l’Italia hanno deciso di preparare la guerra contro la Russia. E intanto si tagliano le spese per la scuola, la sanità, l’assistenza, le pensioni, e si ingigantiscono le spese belliche.
Soltanto noi umanità comune, lavoratori, lavoratrici, che mandiamo avanti l’economia e la società, possiamo fermare il genocidio, la corsa alla guerra, la repressione, facendo sentire la nostra voce, unendo le nostre forze.
SABATO 17 GENNAIO – ORE 15.30 – A VENEZIA DAVANTI ALLA STAZIONE DI S. LUCIA

