Riceviamo e mettiamo subito in rete gli ultimi due comunicati dei disoccupati organizzati di Napoli, di nuovo in forte stato di agitazione negli ultimi giorni contro le infinite manovre diversive delle istituzioni ai diversi livelli. A loro, come dall’inizio, la nostra incondizionata solidarietà. (Red.)
SOLO LA LOTTA PAGA (ore 18 – giovedì 12 giugno)
Eddy ed Omero sono scesi dalla Questura dopo l’iniziativa di oggi che sono state importanti ed utili ai fini della vertenza. Dopo 30 ore permanenti di mobilitazione si concludono le intense giornate.
Chi pensa che la città possa essere solo una vetrina per turisti ha dovuto fare i conti con la realtà proletaria ed i suoi bisogni.
Ci vediamo come da prossimi appuntamenti comunicati nei gruppi dei disoccupati e di tutta la platea.

IL LAVORO È UN DIRITTO!
Sosteniamo la lotta dei disoccupati organizzati di Napoli
Da ieri mattina all’alba i disoccupati di Napoli sono in permanente agitazione: trascorsa la notte nel Palazzo San Giacomo, ora anche Via Verdi ed il Consiglio Comunale mentre diversi presidi e cortei in contemporanea.
La città vetrina per turisti e grandi eventi vede l’irruzione della realtà proletaria, della disoccupazione e della precarietà che chiede il rispetto degli impegni istituzionali
Nessun decreto sicurezza – quello appena approvato ha reso nuovamente reato penale il blocco stradale – può fermare la rabbia e la rivendicazione di un salario e di un lavoro dignitoso.
Ancora una volta, da questo punto di vista , i disoccupati disoccupate di Napoli mandano un messaggio chiaro: organizzarsi contro sfruttamento, stato di guerra e polizia perché tutto quello che ci viene tolto va nelle tasche dei padroni o serve a finanziare le guerre
Raggiungeteci in Piazza!

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