Alcuni giorni fa circa mille attivisti pro-Palestina hanno sfondato il cordone di polizia e occupato il quartier generale della Maersk per protestare contro la complicità di questa multinazionale nel trasporto delle armi allo stato genocida di Israele. Venti di loro, tra cui Greta Thunberg, sono stati arrestati. Un esempio di lotta contro la logistica di guerra.
Copenaghen: un migliaio di attivisti pro-Palestina occupano il quartier generale della Maersk (video)

articoli correlati
Post recenti
- Nei porti di Napoli e Salerno licenziamenti e rappresaglie contro iscritti e delegati del SI Cobas
- Giù le mani dai nostri compagni/e! La lotta non si processa! – Movimento 7 novembre, Napoli
- “A Gaza non esiste alcun cessate il fuoco” – Rami Abu Jamous
- Non cadiamo nella trappola umanitaria. Organizziamoci e lottiamo – GPI
- Germania: i lavoratori dell’auto contro i tagli e l’economia di guerra
- Gli infimi governanti italiani (e un promemoria per gli smemorati)
- L’Italia e l’Europa nella crisi dell’ordine mondiale
- Tutto questo non è un gioco – Ferrovieri contro la guerra
- “Fermare l’ondata di esecuzioni capitali!” – Appello del Partito comunista operaio dell’Iran – hekmatista
- Lo sciopero-flop dell’USB: il separatismo e le logiche di orticello non pagano
- Chi (e cosa) ha fatto uscire di testa Salim El Koudri? – e la presa di posizione del SI Cobas Modena
- Bolivia: un grande sciopero generale prolungato, preludio di guerra civile?
- Nuovo atto di pirateria del regime sionista
- Ancora il “salario giusto” della Meloni, e quello infimo della Schlein: la sola strada per forti aumenti salariali è la lotta!
- Chi ha assassinato Bakari Sako?
- Solidarietà al segretario della FLMUniti CUB, licenziato dalla TIM
- A confronto (diretto) con Francesca Albanese
- Con il popolo lavoratore di Cuba, contro l’imperialismo yankee e il crimine che “nessuno vuole vedere”
- Lo scontro sul “socialismo in un paese solo” al VII Esecutivo allargato dell’Internazionale Comunista, dic. 1926– gen. 1927
- May Day around the World
