Giorni fa abbiamo dato notizia dell’arresto di 15 compagne/i del SEP (Partito socialista dei lavoratori di Turchia). Ora possiamo comunicare che mentre 12 di loro sono stati rilasciati dopo alcuni giorni di detenzione, tre sono tuttora agli arresti domiciliari. Non è del tutto caduta, perciò, quella che le/i compagne/i del SEP definiscono una cospirazione, contro la quale hanno emesso un nuovo comunicato che fa appello anche alla solidarietà rivoluzionaria internazionale – un appello che immediatamente rilanciamo. (Red.)
The ongoing issues of poverty, high inflation, and social injustice in Turkey are now compounded by political pressures, restrictions on freedom of expression, and systematic violations of democratic rights.
So much so that every voice advocating for workers’ and democratic rights is being suppressed, from bar associations to journalists, and from socialists to unionists.
Most recently, the operation and trial process launched against the Socialist Laborers’ Party (SEP), based on accusations of an imaginary terrorist organization, “Trotskyists 4th Left Construction (Bolshevik-Trotsky),” is not only an attack on this party but also a serious threat to all democratic rights and freedoms. Targeting a legal socialist party through an alleged armed terrorist organization—one that no one except a unit within the police department has heard of, whose supposed existence dates back to before military coup of September 12, 1980, and for which no evidence has ever been provided—constitutes an open conspiracy. The police can fabricate new imaginary terrorist organizations at will and use similar conspiracies against other actors of the democratic opposition.
Such operations represent the most dangerous aspect of an oppressive regime. They are not characteristic of a democratic state governed by the rule of law, where fundamental rights are protected. The criminalization of a legal political party through lawlessness, lies, and manipulation is not only an attack on that party but also an assault on the democratic rights of society as a whole.
We will continue to defend freedoms and workers’ rights against systematic attacks on democratic rights and the ongoing descent of the country into darkness.
Attacks on trade unionists, journalists, political parties, democratic mass organizations, lawyers, and municipalities governed by opposition parties must end!
The conspiracy case against the SEP must be dropped immediately!
Long Live Revolutionary Solidarity!
Versione in italiano
In Turchia le questioni sociali come la povertà, l’alta inflazione e l’ingiustizia sociale sono ora aggravate da pressioni politiche, restrizioni alla libertà di espressione e violazioni sistematiche dei diritti democratici.
Tanto che ogni voce che difende i diritti dei lavoratori e i diritti democratici viene soppressa, dagli ordini degli avvocati ai giornalisti, dai socialisti ai sindacalisti.
Più di recente, l’operazione e il processo avviato contro il Partito Socialista dei Lavoratori (SEP), sulla base delle accuse ad un’organizzazione terroristica immaginaria, “Trotskyists 4th Left Construction (Bolshevik-Trotsky)”, non è solo un attacco a questo partito, è anche una seria minaccia a tutti i diritti e le libertà democratiche. Prendere di mira un partito socialista legale attraverso una presunta organizzazione terroristica armata – di cui nessuno, tranne un’unità all’interno del dipartimento di polizia, ha sentito parlare, la cui presunta esistenza risale a prima del colpo di stato militare del 12 settembre 1980 e per la quale non è mai stata fornita alcuna prova – costituisce una scoperta cospirazione. La polizia può fabbricare nuove organizzazioni terroristiche immaginarie a suo piacere e usare simili cospirazioni contro altri attori dell’opposizione democratica.
Tali operazioni rappresentano l’aspetto più pericoloso di un regime oppressivo. Non sono caratteristiche di uno Stato democratico governato dallo Stato di diritto, in cui i diritti fondamentali sono tutelati. La criminalizzazione di un partito politico legale attraverso l’illegalità, la menzogna e la manipolazione non è solo un attacco a quel partito, ma anche un attacco ai diritti democratici della società nel loro complesso.
Continueremo a difendere le libertà e i diritti dei lavoratori contro gli attacchi sistematici ai diritti democratici e la continua discesa del paese nell’oscurità.
Gli attacchi ai sindacalisti, ai giornalisti, ai partiti politici, alle organizzazioni democratiche di massa, agli avvocati e ai comuni governati dai partiti di opposizione devono finire!
Il caso di cospirazione contro il SEP deve essere archiviato immediatamente!
Viva la solidarietà rivoluzionaria!

