
Doveva essere un “semplice” presidio, ed invece è diventata una manifestazione.
Oggi [sabato 2 agosto] a Venezia, sul ponte di Calatrava, si è svolta una molto riuscita manifestazione in solidarietà alla popolazione palestinese: contro il genocidio perpetrato da Israele, e per la resistenza alla sua barbara politica di dominazione, sponsorizzata dall’Occidente, Italia ben inclusa. La lotta dei palestinesi si alimenta della solidarietà, specie se militante, che ricevono da fuori, da noi. E’ di pochi giorni fa l’ultimo appello da Gaza ad una mobilitazione internazionale di massa, e anzitutto delle masse arabo-islamiche, come unica via per spezzare l’assedio e far cessare la carneficina sionista-occidentale esercitando una forte pressione sui governi arabi, che, nella migliore delle ipotesi, predicano bene e razzolano male.
Il Comitato permanente contro le guerre e il razzismo che ha organizzato il presidio, e le numerose reti ed associazioni che hanno aderito ad esso, hanno risposto a questi appelli.
La manifestazione è stata al di sopra delle aspettative: per la combattività con cui gli interventi che si sono susseguiti hanno denunciato la barbarie in corso, senza fermarsi un istante, e perché ogni partecipante ha dimostrato questa combattività, coralmente; e poi per la partecipazione, perché numericamente la risposta è andata oltre alle realtà promotrici, e soprattutto perché attraversava le generazioni, con giovani donne immigrate a fianco di studenti e anziani.
Lasciamo che a parlare siano le foto e i video che trovate qui di seguito.









