Dopo il partecipato e molto vivace presidio di sabato 26 luglio, davanti alla stazione ferroviaria di Venezia, con oltre duecento presenti, una decina di interventi (di cui tre palestinesi) e una piccola mostra degli orrori del genocidio e dell’affamamento della popolazione di Gaza in corso per mano della macchina di morte sionista, il Comitato permanente contro le guerre e il razzismo di Marghera organizza questa sera a Venezia, sul ponte di Calatrava (o della Costituzione), un nuovo presidio per Gaza, per tornare a gridare: Stop al genocidio, ora! Stop alla criminale carestia provocata dai piani sionisti-occidentali contro il popolo e la resistenza palestinese! Stop alla pulizia etnica in tutta la Palestina! No al commercio e alla logistica di morte di Leonardo con Israele! Denunciamo la totale complicità del governo Meloni, dello stato italiano, dell’università italiana nel genocidio! Anan, Ali, Mansur liberi subito, la resistenza anti-coloniale non si processa!
Hanno finora aderito all’iniziativa, che si terrà alle ore 19.30, sul Ponte di Calatrava, la TIR, i GPI, la SGB, Comitato 23 settembre, Cinema senza diritti, XR Venezia, Assopace Palestina Venezia, Bella Ciao (Cittadini NON indifferenti di Quarto d’Altino), Rete Sanitari per Gaza – Veneto, Comunità palestinese del Veneto.
Il presidio è stato preceduto da un volantinaggio alla Fincantieri di Marghera, dall’affissione di manifesti davanti a diverse moschee della città di Mestre, e da un volantinaggio fatto da palestinesi davanti alla moschea di Marghera. Saranno esposti e distribuiti materiali in più lingue (italiano, inglese, arabo, bengalese), e si farà rumore per attirare l’attenzione, ancora del tutto insufficiente, sulla tragica situazione di Gaza, sull’assoluta urgenza di fermare il genocidio e la fame, e per tornare ad esprimere tutta la nostra solidarietà al popolo e alla resistenza palestinese.
Forse è il caso di ricordare che il Comitato permanente contro le guerre e il razzismo e la TIR organizzarono a Venezia uno dei primissimi presidii in Italia all’indomani del 7 ottobre 2023 (un presidio partecipatissimo), e da allora sono stati promotori di una molteplicità di iniziative per la Palestina e contro l’asse dello sterminio tra il mostro sionista, l’Italia, gli Stati Uniti e l’UE, tra le quali il corteo regionale del Primo Maggio 2024 che si concluse davanti alla Fincantieri di Marghera per denunciare la complicità del gruppo Fincantieri, della Leonardo e di tutta l’industria bellica italiana, con lo stato e l’esercito di Israele, e un’iniziativa presso About sul ruolo fondamentale svolto dalle donne arabe e palestinesi nella lunga, ininterrotta storia della lotta anti-coloniale. Il Comitato, inoltre, è da anni attivo nel sostegno della Mostra Cinema senza diritti dedicata alla filmografia palestinese di maggior valore.




