Ora [ore 15.30 del 4 ottobre], davanti all’ambasciata italiana a Buenos Aires, per consegnare una nota di protesta contro il DDL 1660 che Meloni vuole imporre. Abbasso la repressione contro il movimento operaio in Italia, in Argentina e nel mondo!
La mattina di venerdì 4 ottobre, una delegazione del Partido Obrero e del Polo Obrero, guidata dal legislatore provinciale Guillermo Kane, dal leader piquetero Eduardo “Chiquito” Belliboni e da Rafael Santos, si è recata all’ambasciata italiana a Buenos Aires per protestare contro le minacce repressive alla mobilitazione che si terrà a Roma sabato 5 ottobre, chiedendo l’abrogazione del decreto legislativo (DDL) 1.660 emanato dal governo di Giorgia Meloni, il cui obiettivo è avanzare con misure repressive contro la protesta sociale, in un contesto di peggioramento delle condizioni di vita dei lavoratori in Italia, della crisi migratoria, dell’escalation bellica e della guerra e di genocidio del popolo palestinese.
Il Decreto Legislativo Meloni, come abbiamo già anticipato su Prensa Obrera, introduce misure punitive per reprimere le manifestazioni contro la guerra e in solidarietà con la Palestina. Aggiunge, aggrava e crea nuove sanzioni legali contro i metodi di lotta dei lavoratori e qualsiasi tipo di protesta sociale. Allo stesso tempo, garantisce alle forze di polizia nuovi poteri e impunità per qualsiasi comportamento, sancendo la loro intoccabilità, mentre punisce duramente ogni piccola ferita subita da un elemento della forza. Si tratta di una irreggimentazione repressiva dell’intera vita sindacale e sociale per soffocare qualsiasi protesta contro il regime.
I compagni della Tendenza Rivoluzionaria Internazionalista, membri della “Rete Liberi/e di lottare contro il DDL 1660”, insieme ad altre organizzazioni hanno indetto una mobilitazione a Roma il 5 ottobre in concomitanza con la giornata di mobilitazione indetta dalle organizzazioni palestinesi contro il genocidio che il governo sionista sta compiendo a Gaza e in Cisgiordania.
La delegazione del Partido Obrero e del Polo Obrero si è recata all’ambasciata per esprimere il proprio sostegno alla mobilitazione e per chiedere un incontro con le autorità, che avrà luogo la prossima settimana.
In Italia, in Argentina e in tutto il mondo, uniamo le forze della classe operaia contro i governi della guerra imperialista e della fame.

