Bella e riuscita iniziativa organizzata ieri sera [venerdì 27 settembre] ai Trogoli di S. Brigida di discussione sul disegno di legge 1660, insieme all’Avv. Marina Prosperi, che ringraziamo ancora per la sua disponibilitá e per il suo contributo, mai banale .
Piú di un centinaio tra compagni e compagne hanno partecipato alla discussione e al confronto attorno all’ennesima accelerazione repressiva, attualmente in discussione in parlamento, che rappresenta oggettivamente un salto di qualitá che governo e padroni stanno imponendo con l’obiettivo di rispondere sempre piú prontamente alla necessitá di pacificazione del fronte interno, in vista dell’intesificarsi dello sforzo bellico del “nostro” imperialismo nella contesa mondiale.
Ma anche un’iniziativa che ritenevamo utile per rilanciare collettivamente i prossimi appuntamenti di lotta, a partire dalla manifestazione chiamata per il 5 Ottobre dalle organizzazioni palestinesi e che governo, padroni e sionisti vorrebbero vietare.
Come emerso durante il dibattito, crediamo che, un’opposizione al decreto 1660 non possa che passare rigettando al mittente tali divieti e costruendo una partecipazione di massa alla manifestazione del 5 Ottobre, rispetto la quale la cena di autofinanziamento di ieri sera, a chiusura del dibattito, ha rappresentato un importante passaggio organizzativo cittadino.
Certo non basta. E la lotta contro i nuovi disegni repressivi passa anche e soprattutto dal rilancio di una mobilitazione sempre piú generale contro guerra ed economia di guerra, che deve vedere in primis il protagonismo dei lavoratori e delle strati piú radicali del proletariato organizzato, insieme ai tanti collettivi e realtá di classe!
La dichiarazione di sciopero generale del 18 Ottobre, proclamato come S.I.Cobas, vuole andare proprio in questa direzione, mettendo al centro proprio quelle pratiche di lotta, che tanto sonno hanno levato al Ministro Piantedosi, e che il dl 1660 vorrebbe stroncare sul nascere!
Anche da Genova, costruiamo l’autunno caldo contro colonialismo, imperialismo, sfruttamento e guerra!

