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Napoli, 2 ottobre, ore 17:00: Assemblea Liberi/e di lottare – Fermiamo il DDL 1660

Mercoledì 2 ottobre, ore 17:00, L’Asilo , Vico Maffei 4

Il DDL 1660, in discussione al Senato per l’approvazione definitiva dopo il voto alla Camera, istituisce in Italia uno stato di Polizia. Il governo Meloni sta proseguendo i disegni parlamentari che da anni introducono leggi per limitare l’agibilità di scioperare, lottare e manifestare, compiendo, però, un salto qualitativo e quantitativo con questi nuovi pacchetti sicurezza.

COS’È IL DDL 1660

Questo disegno legge, infatti, introduce nuovi reati e aggravanti di pena: il blocco stradale diventa illecito penale con condanne fino a 2 anni; le proteste in carcere o nei Cpr possono essere punite con detenzione fino a 20 anni; anche chi protesta contro le grandi opere rischia fino a 20 anni di galera; la propaganda delle lotte è punibile fino a 6 anni perché considerabile “terrorismo della parola”; fino a 7 anni di carcere per chi occupa una casa sfitta o solidarizza con le occupazioni; fino a 15 anni per resistenza attiva; fino a 4 anni per resistenza passiva (ribattezzato “anti-Ghandi”); facoltà per le forze dell’ordine di detenere una seconda arma personale; possibilità di detenzione per madri incinte o con figli inferiori a un anno; divieto agli immigrati senza permesso di soggiorno di acquisto di una SIM.

Il DDL 1660 colpisce chiunque oggi si mobiliti contro le guerre, contro il genocidio compiuto da Israele, contro la militarizzazione dei territori, contro la crisi climatica e la speculazione energetica, contro lo sfruttamento lavorativo e la disoccupazione; si puniscono pesantemente le varie forme di marginalità sociale, colpendo fortemente immigrati senza permesso di soggiorno e i detenuti. Con il “terrorismo della parola” si prova stroncare ogni forma di lotta sociale e di classe, puntando al disciplinamento dell’intera società.

Questo disegno di legge è parte del più generale programma reazionario del governo Meloni, funzionale all’economia di guerra, alla corsa al riarmo e verso una nuova guerra globale, scritto in linea con il restringimento delle libertà politiche in atto in tutto il vecchio continente.

COSA POSSIAMO FARE

La Rete “Liberi/e di lottare – Fermiamo il DDL 1660” nasce nel mese di Luglio, a seguito dell’accelerazione della discussione attorno al disegno di legge a firma Nordio- Crosetto- Piantedosi, e delle misure cautelari , comminate o proposte, a danno di chi ha manifestato contro l’escalation bellica globale. In particolare a Napoli i mesi di Luglio e Agosto sono stati caratterizzati dalla richiesta di 18 obblighi di dimora, poi divenuti 4 obblighi di firme, per coloro i quali avevano manifestato contro la complicità della RAI con il genocidio del popolo palestinese e contro i fabbricanti di armi della Leonardo.

La Rete ha organizzato 2 assemblee nazionali e 1 seminario partecipati da centinaia di persone tra attivisti sociali e militanti di organizzazioni politiche e sindacali, impegnandosi in decine di iniziative in tutta Italia per informare circa il nuovo DDL, creando una vasta rete di resistenza collettiva all’approvazione di questi nuovi pacchetti sicurezza.

Per organizzare il percorso e la lotta contro il DDL 1660 ci vediamo Mercoledì 2 Ottobre alle 17, presso l’ex Asilo Filangieri, vico Maffei 4 Informiamoci, confrontiamoci, organizziamoci per lottare contro questa legge liberticida e per rilanciare la lotta contro la guerra e il massacro in Palestina.

Siamo dalla parte giusta della storia!

IL 5 OTTOBRE TUTTI/E A ROMA!

Dalla parte del Popolo e della resistenza palestinese, Liberi/e di lottare contro il ddl 1660 

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