
*23 Febbraio: sciopero generale a sostegno della Palestina e contro tutte le guerre!*
*Concentramento ore 6 (mattina) piazza Nicolò Barabino, Genova!*
*Blocchiamo le navi della ZIM! Blocchiamo la logistica di guerra! Blocchiamo tutto!*
Rispondiamo all’appello della comunità palestinese d’Italia a scioperare il 23 febbraio, secondo anniversario dell’inizio della guerra in Ucraina.
Non basta più la semplice solidarietà e le prese di posizione, servono azioni concrete per costringere realmente il governo Meloni a ritirarsi da tutte le operazioni militari in cui l’Italia è coinvolta (dalla missione nel Mar Rosso all’invio di armi a Kiev) e di interrompere subito il sostegno logistico, militare e politico al genocidio del popolo palestinese da parte del regime di Netanyahu.
Allo sciopero generale del 23 possono partecipare tutti i settori lavorativi, pubblici e privati, invitiamo tutte le lavoratrici e i lavoratori, iscritti e non a qualsiasi sindacato, i portuali, i sanitari, le studentesse e gli studenti protagonisti delle lotte e delle occupazioni delle ultime settimane, le disoccupate e i disoccupati che si sono visti tagliare l’RdC i cui fondi sono stati dirottati sulle spese militari, tutte le organizzazioni e le associazioni impegnate nella solidarietà al popolo palestinese non solo a scioperare ma ad attivarsi per bloccare effettivamente scuole, università, fabbriche, snodi logistici, stazioni e porti.
A Genova ogni settimana transitano merci e container diretti ai porti di Haifa e Ashdod che sono di supporto diretto all’esercito israeliano, il 23 febbraio ci saranno ben 3 navi operanti per la compagnia ZIM in porto: il meccanismo di supporto logistico, politico e militare al genocidio in Palestina, e in generale a tutte le guerre imperialiste, va fermato!
Lo abbiamo fatto il 10 novembre rispondendo alla chiamata del CALP e dell’Assemblea contro Guerra e Repressione, pensiamo sia necessario rifarlo adesso!
*L’appuntamento è alle ore 6 del mattino in piazza Nicolò Barabino per un corteo che attraverserà gli snodi logistici e portuali della nostra città* dove passa il traffico di merci e armi che arricchisce padroni e guerrafondai genovesi e italiani!
Il governo Meloni e i padroni italiani devono pagare la partecipazione al massacro in corso subendo un danno economico effettivo e il 23 febbraio abbiamo intenzione di praticare questa strada, con la lotta e con il blocco, rispondendo in questo modo anche alle censure, alle provocazioni, agli attacchi polizieschi e ai divieti di manifestare.!
Il giorno dopo, sabato 24, giornata internazionale di mobilitazione in cui ci saranno iniziative in tantissimi paesi di tutto il mondo, a Milano ci sarà una manifestazione nazionale congiunta tra le principali associazioni palestinesi e tutti i sindacati di base: stiamo organizzando pullman da Genova per contribuire a quello che potrebbe diventare il più grande corteo in Italia da ottobre.
Contro tutte le guerre imperialiste, solidali con chi diserta e con chi si oppone alla guerra in Russia e Ucraina!
Costruiamo l’opposizione alle politiche anti-operaie e guerrafodaie del governo Meloni!
Sosteniamo il popolo palestinese e la sua resistenza!
Scioperiamo tutte e tutti il 23, invadiamo il centro di Milano il 24! Blocchiamo tutto!
*BDS Genova*
*G.P.I. Giovani Palestinesi d’Italia Genova*
*S.I. Cobas*
*U.D.A.P. Unione Democratica Araba Palestinese*
per prenotare posto in pullman per corteo del 24 febbraio a Milano 347 3010812- 333 9364652

