Un blog per chi ama la lotta e sogna la rivoluzione

Il Libano ribolle, al di là delle divisioni confessionali! Ma guardate anche le piazze dell’Algeria… e tutto il resto.

Primavera araba

  • Il Libano ribolle, al di là delle divisioni confessionali! Ma guardate anche le piazze dell’Algeria… e tutto il resto.

    Il Libano ribolle, al di là delle divisioni confessionali! Ma guardate anche le piazze dell’Algeria… e tutto il resto.

    Pubblichiamo qui delle note sui movimenti di lotta in corso in Libano e in Algeria, sostanzialmente oscurati dai mass media e purtroppo trascurati dalla quasi totalità dei compagni e degli attivisti dei movimenti, che già rimasero largamente indifferenti alle grandi sollevazioni popolari del 2011-2012. Mentre tutta l’attenzione è catalizzata sulla bruciante sconfitta subita dai curdi […]

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  • Tunisia: sette anni dopo il fuoco torna ad ardere

    Tunisia: sette anni dopo il fuoco torna ad ardere

    In Tunisia il 2018 si è aperto con una nuova ondata di proteste che ha coinvolto almeno 20 città, compresa Sidi Bouzid, la città da cui a fine dicembre 2010 partirono le mobilitazioni di massa che diedero il “la” all’intifada araba del 2011-2012. Sono tornati in piazza migliaia di lavoratori, studenti, disoccupati, attivisti politici e […]

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  • Solidarietà ai prigionieri palestinesi in sciopero della fame. Presidio a Mestre

    Solidarietà ai prigionieri palestinesi in sciopero della fame. Presidio a Mestre

    [English version] Il presidio di domani, 26 maggio, vuole esprimere solidarietà militante verso i prigionieri palestinesi in sciopero della fame. Questo sciopero è l’ultimo drammatico episodio della lotta del popolo palestinese contro la politica di annientamento realizzata da Israele e dalle potenze occidentali. Ci rifiutiamo di essere spettatori indifferenti e perciò complici della stretta repressiva […]

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  • Tunisia. Lotte e repressione

    Tunisia. Lotte e repressione

    Come abbiamo più volte sottolineato, purtroppo in quasi totale solitudine, la bestiale repressione delle sollevazioni arabe del 2011-2012, e – come in Tunisia – la loro deviazione verso canali elettorali-istituzionali, tanto islamisti e laici, non hanno in alcun modo risolto le esplosive contraddizioni sociali che di quelle sollevazioni erano state alla base. Lo mostra anche […]

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  • Violenza. Quella loro e la nostra. Sulla legittimazione del terrorismo occidentale

    Violenza. Quella loro e la nostra. Sulla legittimazione del terrorismo occidentale

    “I do not understand the squeamishness about the use of gas. I am strongly in favor of using poison gas against uncivilized tribes. It would spread a lively terror.” Winston Churchill, 1920, with regard to the uprising in Iraq.   Pubblichiamo dal portale sul Medio-Oriente Jadaliyya un’analisi molto seria uscita poco dopo l’attentato di Londra […]

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  • Sulla Siria: guerrafondai, macellai e anti-imperialisti a senso unico

    Sulla Siria: guerrafondai, macellai e anti-imperialisti a senso unico

    America First! Il bombardamento della base aerea di Shayrat nei territori controllati dal regime di Damasco e le vomitevoli dichiarazioni con cui Trump l’ha accompagnato  – “dopo aver visto i bellissimi bambini colpiti dal gas … ho cambiato idea su Assad” – segnano un ulteriore avvicinamento a quello che Stati Uniti, Unione europea e le […]

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  • Egitto: la protesta popolare torna nelle piazze

    Egitto: la protesta popolare torna nelle piazze

    Nel luglio 2013 l’avvento al potere del generale al-Sisi sembrava mettere la parola fine, a tempo indeterminato, sull’Intifada egiziana. Un’ondata repressiva senza precedenti azzerava con un massacro le grandi manifestazioni di piazza, centinaia, se non migliaia di militanti costretti al silenzio, incarcerati, torturati, il quadro dirigente dei Fratelli mussulmani in carcere o in esilio, il […]

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  • Giulio Regeni, il ricercatore scomodo da sorvegliare (e perfino punire)

    Giulio Regeni, il ricercatore scomodo da sorvegliare (e perfino punire)

              di Iside Gjergji, tratto da http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/05/giulio-regeni-il-ricercatore-scomodo-da-sorvegliare-e-perfino-punire/2435582/ Giulio Regeni era uno studioso scomodo, da tenere sott’occhio, da sorvegliare, e perfino punire, visto come sono andate le cose. Era scomodo, dava fastidio, perché si occupava di quei soggetti di cui nessuno vuole più parlare: i lavoratori. Sono decenni che, a livello globale, […]

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  • In Tunisia si va verso una nuova esplosione rivoluzionaria?

    In Tunisia si va verso una nuova esplosione rivoluzionaria?

    Di Juan Chingo, 21 maggio 2015 Versione italiana dell’articolo pubblicato in: http://ccr4.org/Vers-une-nouvelle-explosion Nelle ultime settimane la Tunisia è stata percorsa da un’ondata di lotte. Dai distretti minerari in sciopero generale ai giovani laureati disoccupati, anch’essi in stato di mobilitazione, il paese sta conoscendo una nuova ondata di agitazioni. Questa situazione potrà sfociare in una nuova […]

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