Riceviamo e pubblichiamo questo aggiornamento che la Protezione civile di Gaza ha fornito stamattina, alle ore 8.30, sulla drammatica situazione che vive la popolazione della Striscia. Un aggiornamento che dimostra che “la realtà delle sofferenze della popolazione nella Striscia di Gaza non è cambiata dal cessate il fuoco.
Dobbiamo denunciarlo con la massima determinazione, spezzando l’inganno da “avvio del processo di pace”, e rilanciare la mobilitazione per la Palestina. (Red.)
Non ci sono rifugi o tende per gli sfollati dopo la distruzione di circa il 90% delle case nella Striscia di Gaza.
I residenti della Striscia di Gaza stanno affrontando condizioni difficili con l’avvicinarsi dell’inverno e gli aiuti non sono ancora arrivati.
Ie dichiarazioni dei leader mondiale sull’arrivo delle tende è una presa in giro della popolazione di Gaza, che non la proteggerà dal rigido inverno.
Non ci sono preparativi nella Striscia di Gaza per affrontare l’inverno e i bambini rischiano di morire.
Solo il 24% dei camion di aiuti previsti è entrato nella Striscia di Gaza.
La realtà delle sofferenze della popolazione nella Striscia di Gaza non è cambiata dal cessate il fuoco.

