Qui di seguito le chiamate del Movimento di lotta per il lavoro 7 novembre e del SI Cobas di Napoli, Salerno, Caserta ad un presidio, domani 24 giugno (alle ore 9) davanti alla sede della Rai, per denunciare le decisioni che sta per prendere il vertice NATO dell’Aia, e rilanciare un movimento proletario di massa per fermare la corsa dell’Italia e dell’Europa al riarmo e alla guerra, e per imporre lo scioglimento della NATO, il patto militare – di cui l’Italia è membro fondatore – che ha seminato morte e devastazione ai quattro angoli della terra. Ad organizzare il presidio compagni/e della TIR. (Red.)
FERMIAMO LA TERZA GUERRA MONDIALE!
SCIOGLIAMO LA NATO!!!
STOP AL RIARMO EUROPEO, AL GENOCIDIO IN PALESTINA E ALLO STATO DI POLIZIA!!!
Martedì 24 giugno, ore 9.00 PRESIDIO fuori alla sede RAI di Napoli, via Marconi 9.
SI Cobas Napoli, Caserta e Salerno
NATI PER VIVERE, NATO PER UCCIDERE.
Martedì h 9:00 sede Rai di Via Marconi.
No al riarmo dell’Europa e dell’ Italia! Scioglimento della NATO!
Fermiamo la 3 guerra mondiale!
Contro l’aggressione sionista: giù le mani dall’Iran!
Non appelliamoci agli stati: blocchiamo la produzione, sciopero generale!
Spese per lavoro, casa, sanità, basta spese militari!
Aumentiamo i salari non le bombe!
Come proletari/e, disoccupati/e, lavoratori e lavoratrici, giovani donne e uomini che abbiamo ancora a cuore l’umanità, non possiamo rimanere in silenzio.
Mentre continuiamo a lottare per un salario, un lavoro, la dignità, non possiamo che essere preoccupati per la situazione attorno a noi.
Abbiamo in questi anni dato il nostro contributo per un movimento di classe che si opponesse al corso catastrofico che la crisi capitalistica ci sta offrendo con disastri ecologici, escalation bellica fino all’abisso di una guerra globale sempre più generale.
Sostenendo i blocchi delle armi con i lavoratori in sciopero nei porti, nella logistica, fuori le ambasciate, al fianco delle realtà palestinesi, insieme agli studenti.
Questo Martedì la NATO voterà il 5% del PIL per spesa militare; significa che l’Italia spenderà 113 miliardi di euro l’anno. Con un piano europeo di Riarmo di 800 miliardi davvero siamo più sicuri? Quando cade un soffitto di una scuola ed il pronto soccorso è chiuso, quando ci vogliono due anni per una tac, quando la bolletta arriva e speri che non ti stacchino la luce, quando fai la spesa ma non sai se è più vuoto il carrello o il portafoglio, quando vuoi scioperare perché non ti pagano dignitosamente il tuo salario ma possono arrestarti o caricarti, perché questa è la loro sicurezza?
ORGANIZZIAMOCI INSIEME CONTRO LA GUERRA PERCHÉ NON SERVONO GLI APPELLI AGLI STATI, MA SERVE CHE BLOCCHIAMO NOI LA MACCHINA DI GUERRA.

