Ci uniamo a questa presa di posizione del SI Cobas nazionale nella solidarietà con il compagno Enrico Semprini, di cui apprezziamo da tempo la limpida passione militante per la lotta al capitalismo in tutte le sue dimensioni predatorie e oppressive. Ci piace richiamare due dei suoi contributi per il nostro blog ai tempi della pandemia da covid-19, che presentavano il pensiero di Giulio Maccacaro, uno degli esponenti più significativi della critica della medicina del capitale. Anche noi siamo al fianco di Enrico, anche noi siamo per rispondere compatti alla repressione di stato. (Red.)
In queste ore è arrivato un ordine di carcerazione domiciliare di due anni per il compagno di Modena, Enrico Semprini.
Tale ordine riguarderebbe una condanna collegata alle lotte No Tav ed alla partecipazione ad alcune iniziative di solidarietà.
Il compagno non ha ottenuto di espiare la pena utilizzando i servizi sociali a seguito delle denunce per gli scioperi e per l’attività svolta col nostro sindacato al fianco di operai/e.
Da anni rispondiamo colpo su colpo all’arsenale repressivo che Stato e padroni scagliano contro le lotte dentro e fuori i magazzini, che conduciamo senza tregua evidenziando l’escalation repressiva in atto.
In particolare da mesi avevamo indicato nel ddl 1660, poi divenuto Decreto Sicurezza, uno strumento atto a colpire le lotte dei lavoratori e delle lavoratrici e dei movimenti. Ne abbiamo avuto la plastica rappresentazione lo scorso sabato alla manifestazione per la Palestina a Milano con l’attacco a freddo al corteo e oggi con la detenzione domiciliare di Enrico.
E’ la “legge-manganello” da Stato di polizia con la quale il governo vuole “regolare i conti” con le lotte operaie e tutte le realtà ed esperienze di lotta in corso utilizzando tutti gli strumenti giuridici necessari per stroncare sul nascere i futuri, inevitabili conflitti sociali.
La sempre più marcata tendenza alla guerra sul fronte esterno richiede sul fronte interno un contesto sociale pacificato, e a questo “lavorano” tutti gli apparati dello stato.
Solidarietà ad Enrico!!
S.I. COBAS NAZIONALE

