Ci fa piacere segnalare “questa raccolta incredibile di voci da Gaza”, come la definisce Pina Fioretti, da poco pubblicata dall’editore Q di Wasim Dahmash. “Onore e rispetto alla popolazione palestinese a Gaza – prosegue – le cui voci, pensieri, riflessioni ci giungono non solo per scuotere umanamente ma per chiedere di posizionarci politicamente contro i disegni del colonialismo di insediamento”.
Tra i traduttori e le traduttrici, Simone Sibilio, Sana Darghmouni, Aldo Nicosia, Enrica Battista, Andrea Facchin, Mirko Colleoni, Patrizia Zanelli e la stessa Pina Fioretti.
Qui di seguito un testo di Aldo Nicosia, che rielabora l’introduzione al libro.

