Questo è il testo con cui la Rete Liberei di lottare contro il DDL 1660 aderisce alle manifestazioni contro il piano Trump-Netanyahu di deportazione del popolo palestinese da Gaza, che si terranno davanti all’ambasciata e ai consolati statunitensi a Roma, Firenze e Milano venerdì 21 febbraio. A Milano il concentramento è alle ore 18 in Via Principe Amedeo 2/10, a Firenze sempre alle ore 18, a piazza Indipendenza. (Red.)
L’amministrazione Trump ha presentato la sua soluzione finale della “questione palestinese”: la deportazione di tutta la popolazione di Gaza in Egitto e in Giordania, a cui dovrebbe seguire la formale annessione della Cisgiordania da parte dello stato sionista. Un piano accolto con entusiasmo dal governo Netanyahu per trasformare Gaza in un grande resort per ricchi.
A questo è seguita l’immediata risposta delle forze della Resistenza palestinese; a cui si è aggiunto l’imbarazzato NO dei governi arabi.
La devastazione totale dell’ambiente di vita a Gaza – dove lo stato sionista ha attuato insieme un genocidio e un altrettanto feroce ecocidio – ha reso così difficile l’esistenza della popolazione che solo un’immediata, gigantesca mobilitazione di forze di solidarietà proletaria e popolare in tutto il mondo potrà rendere meno drammatica la fase di transizione all’avvio della ricostruzione.
Il piano di Trump è l’ennesima dimostrazione di come, dalla sua elezione, la nuova amministrazione statunitense ha eletto la guerra come strumento di conquista del mondo, dalle annessioni di nuove terre alle deportazioni degli immigrati – oggetto di quelle discriminazioni e vessazioni che i palestinesi subiscono da oltre un secolo – già avviate dal nuovo Presidente americano e che stanno partendo anche in Italia ed in altri paesi di Europa.
Un piano che prende di mira tutto il mondo e che ha nella Palestina il suo primo obiettivo. Dobbiamo in questo rilanciare la solidarietà attiva internazionale al sostegno della causa palestinese e dire chiaramente che gli abitanti di Gaza dovranno restare dove sono nati per vivere liberi sulla propria terra.
L’Unione Europea e il governo Meloni tacitamente acconsentono a questo piano mentre mettono in moto una competizione internazionale sempre più aspra per la spartizione dell’Ucraina, ed accelerano nella corsa al riarmo e nella instaurazione di uno stato di guerra.
Per questo aderiamo come Rete Libere/i di lottare – Fermiamo il DDL 1660 alla mobilitazione promossa dalle organizzazioni palestinesi in Italia – GPI, UDAP e API – per il 21 Febbraio con presidi e iniziative alle ambasciate e ai consolati USA.
GIÙ LE MANI DA GAZA!
PALESTINA LIBERA DAL FIUME AL MARE
NO ALLA DEPORTAZIONE DEI FRATELLI E DELLE SORELLE DI CLASSE IMMIGRATI
CONTRO LA GUERRA, AL FIANCO DELLA RESISTENZA!

