A smentita di ogni diversa supposizione, ad appena tre giorni dall’inizio della sua discussione in aula, è già evidente che il governo Meloni ha scelto di approvare il DDL 1660 in tempi brevissimi. Si prevede che l’approvazione definitiva della Camera possa essere addirittura martedì prossimo, 17 settembre.
Leghiamo questa accelerazione all’imminente, ulteriore escalation della guerra contro la Russia della NATO, dell’UE, e dell’Italia in quanto parte di entrambe le alleanze (*), nonché all’intensificazione della guerra genocida contro il popolo palestinese che Israele sta attuando a Gaza, in Cisgiordania, colpendo duro anche in Libano e in Siria, che comporteranno inevitabilmente una serie di pesanti conseguenze per la massa dei lavoratori e delle lavoratrici anche qui in Italia.
Dobbiamo, perciò, rivedere la nostra tempistica accelerando di molto la mobilitazione per cercare di fermare questa legge liberticida, schiavista, da stato di polizia, che sta assumendo i tratti di una legge da “stato di guerra”, e per rilanciare l’azione di contrasto, disfattista, contro le guerre del capitale in corso.
Per questo – dopo un rapido e ampio (benché non del tutto completo) giro di consultazioni tra gli organismi aderenti alla Rete – indiciamo di urgenza un’assemblea della Rete on line per domenica 15 settembre, alle ore 10.30.
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