Dalla compagna Patrizia B. riceviamo la segnalazione di questo articolo di V. Casolaro, e volentieri rilanciamo la denuncia dei militanti No Tav contro l’accanimento repressivo del tutto speciale che i carabinieri stanno riservando alla compagna Nicoletta Dosio, a cui va – come in passato – la nostra piena solidarietà. Ci permettiamo solo di dubitare assai dell’utilità dell’appello a Mattarella, che tutto è salvo che super partes nel processo di progressiva restrizione degli spazi di libertà d’azione per quanti appartengono ai movimenti di lotta. Lo si vedrà per l’ennesima volta quando dovrà firmare, e firmerà, il DDL 1660 Piantedosi-Crosetto contro i picchetti operai, gli occupanti di case e gli attivisti ecologisti contro le “grandi opere”. (Red.)
No Tav: la compagna Nicoletta Dosio isolata e minacciata dai carabinieri

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