BLOCCHIAMO LA GUERRA, BLOCCHIAMO IL GENOCIDIO: IL 14 GIUGNO INIZIA LA CAMPAGNA CONTRO MAERSK
L’azienda Maersk è tra le più coinvolte nel genocidio del popolo palestinese.
Negli ultimi mesi ha guadagnato oltre 300 milioni di dollari trasportando componenti di armi ai produttori statunitensi, le stesse armi che vengono poi inviate verso l’entità sionista.
Inoltre, Maersk è coinvolta nel trasporto di armi made in Italy, prodotte dall’azienda Leonardo, una delle principali aziende italiane nel settore della “difesa”.
Le armi che i container Maersk trasportano sono state e continuano ad essere utilizzate da Israele nelle operazioni militari contro il popolo palestinese a Gaza.
Le mobilitazioni oceaniche di questi mesi hanno espresso rivendicazioni chiare, in Italia e nel mondo. Dalle piazze alle università abbiamo chiesto di fermare subito il genocidio, di interrompere immediatamente la complicità nelle atrocità che continuano a colpire il nostro popolo.
È ora di portare queste richieste verso nuovi obiettivi, sempre più chiari.
Per questi motivi abbiamo aderito e rilanciamo la campagna “Mask off Maersk”, che in Italia inizierà il 14 giugno, con degli appuntamenti diretti a tutte le sedi di questa azienda sanguinaria nel nostro paese.
Il 25 giugno ci vedremo tuttə a Genova per un appuntamento al Porto, luogo in cui le armi che hanno ucciso almeno 40.000 persone in 8 mesi transitano quotidianamente.
STOP AL GENOCIDIO, EMBARGO SULLE ARMI ORA!



