
Riceviamo e subito pubblichiamo la denuncia del Movimento dei disoccupati 7 novembre sui fatti accaduti oggi a Napoli, dove la lotta dei disoccupati organizzati non si ferma e pretende la immediata messa in pratica degli impegni presi nelle scorse settimane dalle istituzioni locali e nazionali. Da sempre solidali con questo movimento di lotta, e attenti agli insegnamenti che questa lotta dà a tanti proletari, non abbiamo che da ribadire: siamo con voi! (Red.)
NATALE DI FUOCO SENZA LAVORO!
SCONTRI E CAOS A NAPOLI.
LA RESPONSABILITÀ È TUTTA POLITICA!
FACCIAMO APPELLO A TUTTI/E A SCHIERARSI CON IL MOVIMENTO DEI DISOCCUPATI ORGANIZZATI.
Dopo una lunga giornata a Roma il movimento dei disoccupati in piazza a Napoli era in attesa di comprendere come le istituzioni intendevano portare avanti gli impegni sulla nostra vertenza.
Dopo l’incontro tra tutte le istituzioni nazionali e locali avvenuto nel pomeriggio, ci aspettavamo una comunicazione ufficiale che sciogliesse gli urgentissimi nodi della vertenza che fino a ieri sembravano risolti per consolidare un primo passaggio concreto.
Dopo averci invitato a salire in delegazione, il Comune non era presente in Prefettura e non abbiamo potuto fare altro che ascoltare il rinvio a data da destinarsi per nuove informazioni. Non potendo comunicare a tutta la piazza che l’ennesimo rimando, non avendo avuto nessuna informazione utile, legittimamente è partito un corteo determinato e rabbioso per la città.
Si sono verificati incidenti e tafferugli che hanno come unici responsabili chi pensa che si possa ancora aspettare risposte per l’urgenza sociale di lavoro e salario.
Diversi disoccupati sono feriti perché hanno dovuto resistere alla polizia.
Solo dopo un’ora abbiamo avuto la comunicazione che aspettavamo: ovvero un vero incontro tecnico già nelle prossime ore dove poter dare risposte concrete ai disoccupati.
La determinazione in piazza dimostra come noi non raccontiamo frottole ai disoccupati e alle disoccupate. La nostra è lotta di classe perché esprimiamo un bisogno reale, concreto senza interessi né padroni.
Non facciamo nessun passo indietro, qualcuno il Natale lo passerà festeggiando.
Noi non abbiamo nulla da festeggiare ma tanto per cui lottare.
MOVIMENTO DISOCCUPATI 7 NOVEMBRE
DISOCCUPATI 167 SCAMPIA
