

![Rafforzare, estendere, organizzare le lotte [عربى]](https://pungolorosso.com/wp-content/themes/newsnest-premium/assets/images/placeholder.jpg)
Di seguito un volantone distribuito a Milano il 1° maggio al corteo “Per un primo maggio internazionalista” indetto dal Si Cobas e da altri organismi sindacali e politici. hh Contro la crisi e le guerre del capitale! Solidarietà e unità con le lotte degli sfruttati di tutto il mondo[عربى]! i Lavoratori/lavoratrici, compagni/e, partiamo da un […]

[fonte immagine: http://www.nationofchange.org/september-17-rolling-jubilee-will-buy-back-and-abolish-student-debt-1408280503] Abbiamo ricevuto dal compagno Giulio Palermo, docente all’università di Brescia, questo testo sul debito di stato che volentieri facciamo circolare con l’obiettivo di aprire una utile e franca discussione politica sul tema. Di questo scritto, informato, lucido, corrosivo condividiamo prima di tutto l’invito ad assumere la questione politica del debito […]

E dunque: i molti passi indietro fatti dal governo Tsipras rispetto alle posizioni di partenza non sono bastati a raggiungere un compromesso, fosse pure un compromesso al ribasso, con la Trojka. La gang FMI-BCE-Commissione europea non voleva il compromesso, bensì la resa totale con la sottoscrizione di un diktat perfino più pesante, se possibile, […]

Riavvolgiamo un momento la pellicola degli ultimi anni. Roma 17 dicembre 2011, manifestazione per “dire no al debito e al governo Monti”. Un corteo non proprio immenso, come quello del 15 ottobre, ma egualmente significativo per il suo obiettivo politico: la denuncia del debito statale come arma padronale contro i lavoratori. L’appello del Comitato No […]

c/o POLVERIERA-PLESSO S. APOLLONIA, via S. REPARATA 12, H 17 Dibattito sulla Grecia organizzato da Clash city workers e Lanterna rossa. Sul “caso Grecia” leggi un approfondimento del n. 2 del Cuneo rosso e riguardo al debito di stato: Grecia, Italia, Europa … morire per il debito di stato? c/o ASSOCIAZIONE MARIANO FERREIRA, via ALFANI […]

Che cosa è questa crisi? Quali orizzonti politici e sociali apre? Uscire dall’Euro è una soluzione per i lavoratori? Una difesa collettiva e di classe è possibile? Proviamo ad affrontare alcuni di questi nodi – sempre più stringenti nella fase attuale per i compiti che pone alla classe – cercando di cogliere gli elementi che […]

Dall’inizio della crisi, in Grecia, in Italia e in tutta l’Europa i lavoratori, i giovani, i pensionati, i disoccupati sono bombardati dalle politiche di “austerità”, cioè di impoverimento di massa, per far fronte alla “necessità assoluta” di ripianare il debito di stato. Ma chi sono i responsabili dell’enorme aumento di questo debito? Chi ne ha […]

Trovate qui tradotta in italiano la presa di posizione di una delle componenti della sinistra di Syriza, Red Network, riguardo ai recenti accordi tra il governo Tsipras e i creditori internazionali. Pensiamo che questa dichiarazione sia interessante e significativa dello scontro politico in atto, sia dentro che fuori Syriza, intorno alle decisioni del governo Tsipras; […]

Rigettiamo il debito di stato in quanto debito di classe in Grecia, Italia, Spagna ecc.! Rigettiamo questo leva dell’accumulazione, alias “crescita”, questo strumento della socializzazione delle perdite capitalistiche, questo mezzo per accollarci i mostruosi costi di mantenimento degli apparati statali! GIOVEDÌ 26 FEBBRAIO, ore 20:45 – TREVISO, sede Dirtmor-PRC, via Pisa 13b Dibattito con […]

Piena solidarietà ai lavoratori greci! Lotta ai padroni usurai del debito e al governo Renzi, loro complice! Comunicato di solidarietà ai lavoratori greci del Centro di iniziativa comunista internazionalista e del Comitato contro le guerre e il razzismo, distribuito alla manifestazione di Roma dello scorso 14 febbraio 2015. Un duro braccio di ferro oppone in […]

La Grecia torna a fare notizia. Si è interrotto il silenzio sulle intollerabili misure di “austerità” ( = impoverimento di massa) che hanno colpito gran parte della popolazione negli ultimi anni, e ora suona l’allarme sulla possibilità che l’ “estrema sinistra” di Syriza vinca le prossime elezioni del 25 gennaio, e sulle catastrofiche conseguenze che […]