Un blog per chi ama la lotta e sogna la rivoluzione

No agli obblighi di firma per Mimì, Dario e Francesco! Appello alla mobilitazione nazionale del 31 ottobre e del 1 novembre

La mano che reprime è la stessa che bombarda: Palestina libera e tutt3 liber3

NO AGLI OBBLIGHI DI FIRMA PER DARIO, MIMI E BOCCONCINO

Dopo gli arresti di Sabato a Napoli, ieri finalmente abbiamo riportato l3 nostr3 compagn3 a casa, seppur con obbligo di firma tre volte a settimana come misura cautelare.

Una prima grande vittoria che non avremmo mai raggiunto senza la lotta che dal giorno dell’arresto non si è mai fermata, e senza il fiume di solidarietà che ci è arrivata da tutta Italia e oltre. Ora bisogna puntare all’annullamento delle misure cautelari.

LA REPRESSIONE CI RIGUARDA 

E’ ormai evidente la volontà di colpire con forza chiunque continui ad organizzarsi sui territori, nelle scuole e nelle università, sui posti di lavoro contro il genocidio e lo stato di polizia. A tutto ciò, non possiamo che rispondere collettivamente perché ogni attacco repressivo riguarda tutt3 noi. Riguarda chi scende in piazza per la Palestina, chi lotta opponendosi a guerra e stato di polizia, chi difende la libertà di organizzarsi e manifestare.

NON POSSIAMO FERMARCI ADESSO! LA LOTTA CONTINUA

Tutte le iniziative che hanno seguito la finta e colonialista “Pace” a Gaza -morte e distruzione in Palestina non sono mai terminati, solo ieri sera Netanyahu ordinava nuovi attacchi mentre accusava Hamas di violare la tregua- sono state un susseguirsi di prove muscolari da parte delle Questure italiane con cariche, abusi, denunce, fermi e arresti.

CHIAMATA ALL’AZIONE VENERDÌ 31 E SABATO 1

Mobilitazione nazionale dislocata sui territori contro la guerra, il genocidio in Palestina, lo stato di polizia.

PENSANO DI FERMARCI,  MA HANNO FATTO MALE I CONTI: QUESTA LOTTA LA VINCEREMO NOI!

Napoli per la Palestina

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