Tra le centinaia di iniziative della grande giornata di lotta di lunedì 22 settembre, ci piace segnalare il presidio ai cancelli della Leonardo di Cascina Costa, dove non sono mancate tensioni con la polizia (vedi video), nella stringata cronaca del compagno Alessandro Pellegatta, che lì è intervenuto a nome dei Ferrovieri contro la guerra.
Circa 150 partecipanti, a cui si sono aggiunti quelli provenienti dal presidio di Saronno. Oltre 4 ore sotto la pioggia forte.
Età media molto bassa, in maggioranza studenti del comitato antifascista di Busto, del Kinesis, del Tanuki, militanti della TIR, di RC e di Rifondazione, pacifisti.
Un intervento dei Ferrovieri contro la guerra (il mio). E’ intervenuto anche un ferroviere ultranovantenne, tuttora ben lucido (v. video).
Non c’era nessuna delle sigle sindacali di base presenti in zona.
Abbiamo cercato di avvicinarci ai cancelli, presidiati da un massiccio numero di vigilanti interni. Il secondo video [è quello che abbiamo messo in evidenza] mostra il momento dei contatti tra una parte dei manifestanti e le forze dell’ordine. Abbiamo raggiunto una seconda entrata, ma era presidiata anch’essa.
Ecco il link fatto da un giornalista di VN con due video: https://www.varesenews.it/2025/09/la-protesta-contro-le-forniture-a-israele-allo-stabilimento-leonardo-di-cascina-costa/2350204/

