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Alla repressione rispondiamo colpo su colpo – Movimento 7 novembre, SI Cobas Napoli, TIR, Iskra…

Stamane [28 ottobre], nel pieno di un lunedì lavorativo, più di mille proletari occupati e disoccupati, studenti e solidali hanno riempito il corteo che da piazza Nazionale si è diretto verso l’aula Bunker ed il carcere di Poggioreale in concomitanza con l’udienza preliminare del maxi-processo a carico di 43 compagni/e dei due movimenti di lotta per il lavoro 7 novembre e Cantiere 167 Scampia, militanti del Laboratorio politico Iskra nonché l’intero gruppo dirigente del SI Cobas di Napoli e Caserta. Un processo che è il frutto avvelenato di una lunga inchiesta fondata sul più classico dei teoremi inquisitori, teso a voler dimostrare che le lotte dei senza lavoro napoletani sarebbero equiparabili a un’associazione per delinquere.

Tale delirio securitario è stato infine perfezionato e suggellato dalla scelta di celebrare l’udienza non in Tribunale, bensì nell’aula bunker del carcere di Poggioreale, per motivi di “Sicurezza e ordine pubblico”.

Fin dal momento in cui siamo venuti a conoscenza della data e delle modalità dell’udienza, non abbiamo mai avuto il minimo dubbio sulla necessità che una provocazione di tali dimensioni meritasse una risposta chiara, precisa e puntuale, nei tempi e nelle forme adeguate: scendere in piazza, durante l’udienza, e arrivando fino al Carcere di Poggioreale.

E così è stato: la piazza di oggi ha dimostrato che il disegno dello stato borghese, finalizzato a terrorizzare i disoccupati e gli operai in lotta agitando lo spettro delle manette e del carcere per ricondurli alla cieca obbedienza nei confronti di un sistema fondato sullo sfruttamento, sulla guerra, sulla miseria, sui salari da fame e sulla morte di 4 lavoratori al giorno, si è trasformato in un boomerang nei loro confronti, in quanto la lotta anziché rifluire, si allarga a macchia d’olio.

Oggi, come in tante altre occasioni, le realtà sotto processo erano tutt’altro che sole: in piazza con noi la Rete Libere/i di Lottare da diverse città, i Giovani Palestinesi, centinaia di lavoratori del SI Cobas che oltre dalla Campania sono giunti in autobus da Roma e con delegazioni da Genova, Milano, Torino, Modena, Cosenza e Messina; i compagni della TIR, del CPA di Firenze, di Ultima generazione, dei movimenti per la casa di Roma, gli studenti di Uds, il Fronte della Gioventù Comunista e varie realtá sociali, sindacali e politiche cittadine.

La manifestazione si è conclusa con il saluto ai detenuti del carcere di Poggioreale dove centinaia di proletari reclusi sopravvivono in condizioni di bestiale degrado.

Una manifestazione che ci da nuova linfa per proseguire nel percorso tracciato all’assemblea nazionale “Fermiamo il DDL 1660” promossa dalla Rete Liberi di lottare tenutasi domenica a Villa Medusa: proseguire con determinazione la lotta contro lo stato di polizia che il Ddl sicurezza vuole introdurre per fermare sul nascere qualsiasi opposizione reale e di classe alla guerra, all’economia di guerra, al genocidio del popolo palestinese, allo sfruttamento, alla devastazione ambientale e alle politiche di rapina del salario diretto e indiretto.

Di qui la necessità di lanciare un appello a tutti coloro che non intendono piegare la testa al governo Meloni ne cullarsi nell’illusione della delega dei nostri interessi alle sedicenti opposizioni parlamentari, affinché si convochi una giornata di mobilitazione unitaria contro il DDL 1660 e le politiche guerrafondaie del governo Meloni, con la possibilità di convergere verso il 30 novembre in continuità con la grande prova di insubordinazione di massa alle censure e ai divieti dello scorso 5 ottobre e con la due giorni di sciopero e manifestazioni del 18 e 19 ottobre.

L’udienza del maxi-processo di stamani è stata infine rinviata al prossimo 12 dicembre: anche in quell’occasione ai nostri posti ci troveranno.

La lotta per il lavoro non si processa!!!

Avanti senza tregua contro il governo della guerra di Giorgia Meloni e contro lo stato servo dei padroni e dell’industria militare!

Contro repressione, guerra, miseria e sfruttamento: siamo e saremo sempre Libere/i di Lottare!!! Libertà immediata per Luigi e Tiziano!

Al fianco della resistenza palestinese, del popolo libanese e di tutti i popoli oppressi del mondo.

Movimento disoccupati 7 novembre

Si Cobas Napoli, Caserta e Salerno

Laboratorio Politico Iskra

TIR Napoli

Cap 80126

Comitato spontaneo Aversa con la Palestina

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