La carcerazione di Khaled El Qaisi si protrae ancora, con modalità che assumono sempre più il carattere di una vera e propria tortura. Per questo si stanno intensificando le iniziative per ottenerne l’immediata liberazione. Domani in diverse università, su iniziativa del Fgc, si terranno presidi e sit in di protesta. Di seguito la chiamata per Venezia, San Sebastiano, alle ore 10.
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28 SETTEMBRE GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE NELLE UNIVERSITÀ
Khaled Al-Qaisi, studente Italo-palestinese ventottenne della Sapienza, è detenuto in isolamento da quasi un mese dalle autorità israeliane, subendo quotidianamente interrogatori qualificabili come tortura. Nonostante l’inesistenza delle accuse, può essere detenuto per un tempo indefinito. Il governo italiano è disposto ad abbandonare un suo cittadino pur di non compromettere i rapporti politici ed economici con Israele. In vista dell’udienza dell’1 ottobre è di vitale importanza esercitare tutte le pressioni possibili affinché Khaled torni a casa.
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Khaled deve tornare a casa, agiamo subito, facciamo la differenza.
#freekhaled

