


Il 2 giugno è stata l’occasione per rilanciare, tutti uniti da Mattarella a La Russa passando per Meloni e Crosetto, la retorica del militarismo imperialista italiano che da sempre s’ammanta di “nobili motivi ideali” per perseguire, su montagne di cadaveri, i sordidi interessi dell’accumulazione di profitti. In questo caso la beneficiaria dell’umanitarismo bellicista di Roma […]