


A seguito della scomparsa di Giorgio Armani, uno degli appartenenti al “gotha” del capitalismo italiano, si è scatenata un’operazione di genuflessione ed esaltazione dai toni lirici del “genio imprenditoriale made in Italy”, tesa a riaffermare i caposaldi di questa società fondata sul profitto e sul carrierismo più sfrenato, in barba agli oppressi e agli sfruttati. […]