A causa di un male incurabile si è spento l’altroieri all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo il compagno Federico De Angelis.
Federico, militante della TIR lombarda e del Comitato Internazionalista di Como, ha vissuto in prima persona tutto il percorso che da “Pagine Marxiste” – attraverso varie esperienze – è approdato a una organizzazione politica di classe internazionalista.
Federico si è sempre caratterizzato per impegno, passione, correttezza nel lavoro politico quotidiano e nei rapporti umani, uniti a uno spirito critico che cercava sempre di andare in profondità ai problemi.
Preciso, puntuale, affidabile con le compagne e i compagni, si era reso recentemente disponibile – pur aggredito dal male – a dare il suo contributo per il rafforzamento organizzativo della TIR.
Per lui il gruppo di appartenenza politico era una seconda famiglia, a cui si sentiva profondamente legato e verso il quale ha sempre dimostrato un forte senso di responsabilità e grande generosità.
Ricordiamo di lui, oltre alla passione politica, quella per la montagna. Appena gli era possibile saliva sui monti che amava, Valtellina, Valchiavenna, Lecchese… in compagnia degli amici o dei compagni, ma anche in solitudine.
Ci lascia un grande vuoto, che noi tutti cercheremo di colmare portando avanti con determinazione quegli ideali in cui Federico credeva e che lo hanno accompagnato sino alla fine.
Che la terra ti sia lieve.
Ciao Federico.

