Oggi pomeriggio [30 settembre], centinaia di disoccupati/e si sono confrontati in due assemblee su quanto avvenuto negli ultimi due mesi, ricostruendo i passaggi fondamentali, compreso lo sciacallaggio politico sulla nostra lotta, riflettendo sulle criticità emerse e quelle che dovremmo affrontare insieme spiegando le procedure che coinvolgeranno chi ha già consegnato i documenti e per chi dovrà farlo dal 2 Ottobre a seguito dell’allargamento della verifica dei requisiti di idoneità al progetto già condiviso in Prefettura il 29 Luglio.
Da Scampia al Rione Traiano, dalla Sanità a Bagnoli si conferma la volontà di lotta, unità delle platee dei disoccupati che hanno fatto la lotta e che sono protagoniste di questo percorso.
Tutto con la consapevolezza che solo il movimento di lotta può assicurare che tale percorso non si limiti al tirocinio -lavoro.
Questo è avvenuto mentre nella mattinata decine di disoccupati organizzati sono stati convocati dalla Questura e commissariati locali per notifiche nelle quali venivano denunciati e rinviati all’ennesimo processo in Tribunale per le iniziative di lotta a seguito della giornata del 10 Luglio dove, come riportato dalle principali testate giornalistiche, si è espressa la legittima rabbia di quei proletari che dopo aver costruito un percorso di formazione attendevano il clickday rivelatosi discriminatorio in quella mattina davanti gli occhi anche della Prefettura.
Questo avviene a pochi giorni dell’udienza del Maxiprocesso che vede sotto accusa oltre 43 disoccupati/e ed a pochi giorni dalla Sentenza di un altro processo risalente alla giornata di lotta contro le passerelle elettorali europee del 2019.
Con la volontà di proseguire unitariamente il percorso di lotta informiamo che saremo a disposizione dal 2 Ottobre per tutti/e coloro i quali hanno partecipato al clickday del 10 Luglio e che vogliono organizzarsi con noi essendo presenti nei giorni di consegna dei documenti.
Infine l’assemblea ha confermato l’adesione alle giornate di sciopero che ci saranno dai prossimi giorni fino al 3 Ottobre con la manifestazione nazionale a Roma al fianco della resistenza palestinese, contro la guerra ed il riarmo generalizzato che colpisce direttamente noi con salari da fame, sfruttamento e tagli ai servizi sociali.
Movimento 7 Novembre – Cantiere 167 Scampia


