Un blog per chi ama la lotta e sogna la rivoluzione

Inferno al CPR di Macomer. Un’intervista a M. Gabbas ed il rapporto di Naga-rete Mai più Lager

Pubblichiamo qui sopra un’intervista al ricercatore (in questa occasione, giornalista d’inchiesta) Marco Gabbas che denuncia il trattamento bestiale riservato agli immigrati detenuti nel centro di permanenza per il rimpatrio della località fantasma di Macomer, nella Sardegna profonda, nella fatiscente struttura che ospitava un carcere di massima sicurezza.

Le parole che seguono – tratte dalla presentazione di un dettagliato report (ott. 2024) curato dall’associazione Naga e della rete Mai più Lager, che riprendiamo più in basso – dipingono un quadro agghiacciante:

Un’area destinata al trattenimento di persone con problemi psichiatrici; un reparto di isolamento utilizzato per fini punitivi; persone con importanti problemi di salute; ripetuti episodi di percosse e intimidazioni a danno delle persone detenute, ad opera del personale del centro oltre che delle forze dell’ordine. Il tutto nel contesto di una struttura gestionale incentrata sulla violenza, la sopraffazione e la razzializzazione.

Nell’intervista, Gabbas spiega come il CPR sia stato voluto dalla locale amministrazione di sinistra, che la prospettiva di un piccolo indotto in quest’area depressa ha reso un’inteprete davvero zelante della nazionale guerra bipartisan agli immigrati. Dal canto suo, riconoscente alla prefettura per l’elargizione di onorificenze, l’ANPI di Macomer resta opportunamente sordo, cieco e muto.

Il CPR di Macomer è un inferno nell’inferno dei centri di reclusione amministrativa. La sua eccezionale brutalità esprime la norma disumana di tutto un sistema istituzionale programmaticamente incentrato, dai campi libici a Macomer, “sulla violenza, la sopraffazione, la razzializzazione”. La sua ragion d’essere è, se fosse possibile, di spezzare ogni volontà di riscatto, desiderio di miglioramento, speranza di liberazione in donne e uomini sradicati da terre saccheggiate o devastate dall’imperialismo: ridurla a pura merce: una forza-lavoro segregata, docile, sfruttabile a fondo. Mai dimenticarlo.

Chiudere tutti i CPR!!

Impedire l’approvazione del DDL ex-1660 che renderebbe la vita in questi lager ancora più inumana!!

, ,

articoli correlati

Scopri di più da Il Pungolorosso

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere