
Dalla giornata di ieri è in corso un forte sciopero su tutte le filiere di SDA, BRT e GLS, il primo dei tre programmati in aprile, di facchini e drivers aderenti al SI Cobas contro le multinazionali del gruppo Fedit, indetto “a seguito della volontà, manifestata nelle scorse settimane dalle multinazionali del gruppo FEDIT, di non trattare più in via diretta col SI Cobas, ma solo attraverso i fornitori” – il che comporterebbe, di fatto, un salto all’indietro di oltre dieci anni nelle condizioni di lavoro e di paga degli operai addetti.
Negli hub più importanti le adesioni allo sciopero sono arrivate al 100%, con una grande partecipazione ai picchetti ed entusiasmo degli scioperanti. Fino ad ora (ore 17 di venerdì 7 aprile), ci sono arrivate notizie e immagini molto eloquenti dalla GLS di Piacenza, GLS di San Giuliano Milanese, SDA di Landriano (Pavia – quello che ha sostituito il vecchio magazzino di Carpiano), SDA Roma centro, SDA Bologna, BRT Bologna, Spreafico di Lecco, GLS di Bologna, SDA di Brescia, BRT di Pisa, BRT magazzino 223 di Parma, BRT della Bovisa (Milano), SDA Milano 4, SDA Modena, GLS Verona, BRT Settimo Torinese, SDA Biella, GLS Reggio Emilia, GLS Mantova, GLS Castel Maggiore (Bologna), SDA mini hub Firenze, BRT di Casandrino, GLS Enterprise di Imola, GLS Enterprise di Cesena, BRT Bussolengo (Vr), BRT San Giovanni Lupatoto (Vr) … ma, a quel che ci risulta, il numero dei magazzini coinvolti è di molto superiore.
Qualche compagno o frequentatore del blog ci rimprovera di avere un’attenzione unilaterale agli scioperi del SI COBAS, una critica francamente infondata. Noi siamo attenti alle lotte operaie, proletarie, sociali in quanto tali; siamo attenti agli scioperi veri – quelli fatti realmente, e non simulati magari inviando una foto di gruppo su whatsapp; quelli con i picchetti, partecipati, improvvisi, che non avvengono nelle ultime ore del turno di lavoro; il più possibile coordinati, organizzati e condotti con la determinazione di voler fare male ai padroni. E, piaccia o non piaccia, di questo tipo di scioperi, ad oggi, se ne vedono pochissimi oltre quelli organizzati nella logistica dal SI COBAS. Comunque, se ne conoscete, mandatecene notizia: non esiteremo a fargli eco.
Al momento registriamo, invece, che in Italia ci si è abituati alle “narrazioni” esaltanti iniziative e mobilitazioni, più o meno itineranti, che sostituiscono gli scioperi e peccano per giunta, quasi sempre, di localismo e auto-centratura. (Red.)
SCIOPERO NAZIONALE SI COBAS IN CORSO SULLE TRE FILIERE FEDIT!!!
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SDA, BRT, GLS: INDIETRO NON SI TORNA!
Da stasera è in corso la prima tornata di sciopero nazionale su tutte le filiere SDA, BRT e GLS, a seguito della volontà, manifestata nelle scorse settimane dalle multinazionali del gruppo FEDIT, di non trattare più in via diretta col SI Cobas, ma solo attraverso i fornitori.
Si tratta di un disegno che, qualora prendesse forma, sancirebbe un arretramento di oltre 10 anni nelle relazioni sindacali, poiché aprirebbe la strada a un processo di frantumazione dei lavoratori, quindi alla messa in discussione delle conquiste ottenute in questo decennio grazie soprattutto agli accordi – Fedit, al ritorno a condizioni di lavoro e salariali precarie e ricattate, e alla messa in discussione della legittimità e del peso contrattuale del SI Cobas a vantaggio dei sindacati confederali collusi coi padroni e delegittimati dai lavoratori.
In queste prime ore l’adesione allo sciopero è altissima, con punte del 100% in decine di magazzini e l’intero traffico merci letteralmente paralizzato: da Milano a Bologna, da Brescia a Parma, da Pisa a Piacenza, da Pavia a Firenze, da Roma ad Ascoli, in tutte le principali città e in tutti gli hub le attività sono ferme. Ciò a dimostrazione di come i lavoratori siano pienamente consapevoli della reale posta in gioco.
In diversi magazzini i lavoratori in sciopero hanno esposto cartelli di solidarietà con il Movimento di Lotta – Disoccupati “7 Novembre” di Napoli ed il Cantiere 167 Scampia oggetto in queste settimane di violenti attacchi dalle istituzioni locali e criminalizzazioni da parte della Questura.
Seguiranno aggiornamenti…
