Da mesi ormai i lavoratori della Lgd, azienda in appalto della Unes di Trucazzano (Mi), lottano prima per l’applicazione del contratto nazionale, poi contro i licenziamenti ritorsivi e infine contro nuovi licenziamenti mascherati da un ricatto giudiziario.
Finora hanno raccolto cariche e violenze. L’ultima in ordine cronologico è avvenuta il 21 gennaio.
Questa lotta finora “inspiegabilmente” non ha bucato la grande attenzione mediatica, se non in sporadici episodi. “Inspiegabilmente” è ironico.
Così come abbiamo detto per Texprint, per noi è semplicemente intollerabile qualsiasi differenza di trattamento tra la nostra vicenda e le altre vertenze, qualsiasi sia l’organizzazione sindacale che le dirige, il colore della pelle dei lavoratori che scioperano e la loro posizione nella catena del valore capitalista.
I lavoratori della Ldl di Trucazzano hanno ragione. Stanno dalla parte del diritto, della ragione, del cambiamento. Contro di loro si esercita al contrario la violenza della conservazione. #insorgiamo
