Un altro attacco al Movimento di lotta per il lavoro 7 Novembre di Napoli nella persona del suo portavoce, il compagno Eddy Sorge, già destinatario di decine di procedimenti penali e amministrativi. La concreta solidarietà a questo movimento e a questo compagno è più necessaria che mai! (Red.)
In questo momento la Prefettura e la Questura notificano l’ennesima denuncia con il pagamento di migliaia di euro ad Eddy per una manifestazione del Luglio 2021 fuori la Regione Campania.
Mentre oltre 1230 proletari della città, grazie alla straordinaria lotta organizzata di centinaia e centinaia di disoccupati/e delle platee storiche, sono avviate ad un tirocinio lavoro di 12 mesi finanziato dal Ministero del Lavoro e dalla Regione Campania, finalizzato all’inserimento lavorativo, si continua la criminalizzazione e la repressione per fare “pagare” chi ha osato organizzarsi senza interessi, senza padroni, senza tregua.
Questo ennesimo tentativo, insieme alle numerose condanne arrivate per le iniziative di lotta, ai processi e maxiprocessi in corso, avvisi di pericolosità sociale, per noi è un attestato di riconoscimento poiché ricordano a tutti/e da dove nasce tutto questo.
Non dà favori, piaceri, concessioni, amici nei palazzi. Ma dalla lotta e dal’organizzazione del movimento di lotta.
Mentre stiamo garantendo a tutti quelli che è stato frutto della lotta, facciamo appello a tutta la platea ed a tutti i disoccupati/e di rilanciare, rafforzare e rinforzare le fila del movimento nelle prossime scadenze ed appuntamenti di piazza poiché il nostro obiettivo raggiunto era garantire a tutti/e l’ingresso al tirocinio-lavoro ma soprattutto assicurarci la prospettiva futura stabile.
E si potrà fare se ognuno di noi non pensa a sé stesso ma pensa al movimento poiché servirà continuare a lottare, per questo colpiscono ancora.
UNITI SI VINCE!

