


Così, dopo giorni e giorni di tentativi di arrivare a Venezia per rendere più visibile al mondo la loro protesta contro l’infame campo di concentramento di Cona, gli ultimi 69 rifugiati evasi dal “carcere” di Conetta (una vecchia base militare) sono dovuti ritornare alla base. Schiacciati dal ricatto del prefetto di Venezia Boffi: se non […]