Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa vibrante denuncia del colonialismo, dell’imperialismo e del femminismo occidentale che ne riflette gli interessi e l’ideologia.
Da sempre siamo con i popoli oppressi dal colonialismo e dall’imperialismo occidentale, con le loro donne, con le loro lotte, dalla parte delle loro rivoluzioni e dei loro movimenti rivoluzionari.
Compagne del Qumi, il vostro furore è anche il nostro.
Per avere ragione di questi mostri, dovremo unirci contro il capitalismo che ha generato colonialismo e imperialismo, e se ne nutre. Quel capitalismo che nei paesi dipendenti fa tutt’uno con il brutale patriarcalismo individuale, e anche qui – nei paesi dominanti – opprime e sfrutta la massa delle donne senza privilegi, facendo tutt’uno con l’osceno patriarcalismo collettivo.
Il movimento per la Palestina ci ha mostrato che questa unità, l’unità delle masse oppresse e sfruttate di tutto il mondo, è possibile.
Se la perseguiremo con determinazione, potremo spezzare insieme questa macchina globale di distruzione e morte che ha oggi nello stato sionista la sua perfetta incarnazione. (Red.)











