Mentre si infittiscono le vili rappresaglie di stato contro chi esprime solidarietà con la causa del popolo e della resistenza palestinese, l’ultimo caso (vedi sotto) è quello del compagno anarchico Luigi Di Bartolomeo, non bisogna stancarsi di denunciare queste rappresaglie e chiedere la libertà e la revoca delle misure restrittive (fogli di via, daspo, etc.) per tutte/i coloro che, come Ahmad Salem, sono in carcere per essere solidali con la resistenza del popolo palestinese.
Prossimo appuntamento, quindi, a Campobasso, martedì 10, ore 11.30, per la libertà di Ahmad Salem e di tutti/e gli altri.



