Riceviamo e rilanciamo. Una grossa ragione in più per sostenere questa denuncia viene dall’enorme montatura politico-giudiziaria messa in atto contro Mohamed Announ ed altri, anche loro “colpevoli di Palestina”.
In Italia si è liberi da pendenze giudiziarie e dal carcere solo se si è per il genocidio e la pulizia etnica dei palestinesi. Allora, sei al sicuro.

