


Qui di seguito trovate due testimonianze ed analisi sulla grande manifestazione a Parigi dello scorso 14 giugno; una da Revolution permanente e l’altra di Solidaires. Anche se in entrambi i casi non siamo del tutto d’accordo con le loro analisi, pensiamo forniscano degli elementi importanti (Redazione Cuneo rosso). #MANIF14JUIN: UN MILION DE PERSONNES A PARIS, UNE […]

Da più di tre mesi la Francia è scossa da un movimento di scioperi operai e di dimostrazioni di piazza forte e determinato che prepara per il giorno 14 giugno lo sciopero generale. La lotta è contro la legge Khomri (Loi Travail) varata dal governo Hollande-Valls, che come il Jobs Act di Renzi, dà ai […]

[fonte Révolution permanente, 26 maggio 2016] Pour cette huitième journée de mobilisation nationale interprofessionnelle, une chose est sûre : l’atmosphère a radicalement changé. Si la lutte a, dans ses premiers temps, été essentiellement menée par une jeunesse déterminée, c’est désormais le mouvement ouvrier, accompagné par des étudiants solidaires, qui donne le ton. Avec les dockers, les […]

Trois dépôts de carburant débloqués [Da Révolution Permanente, 20 maggio 2016] Le gouvernement est passé de la parole aux actes. Après 72h de grève et de blocage des raffineries et dépôts de carburant, Manuel Valls a déployé d’impressionnantes forces de police pour disperser plusieurs piquets qui bloquaient plusieurs dépôts pétroliers. À Lorient, ce sont plus […]
![Francia. [art.] 49-3? Ma noi siamo milioni!](https://pungolorosso.com/wp-content/themes/newsnest-premium/assets/images/placeholder.jpg)
DI UNIONE SINDACALE SOLIDALE [version originelle FR] Milioni di manifestanti e numerose giornate di scioperi inter-categoriali: è da più di due mesi che il progetto di legge “Lavoro” viene respinto in massa. Allo scopo di vincere ci si sta confrontando sull’organizzazione di un movimento nazionale di lotte ad oltranza.

Dobbiamo fare di tutto per sottolineare l’aspetto della ‘guerra santa’ (D. Eisenhower sulla lotta al nazionalismo arabo) Svolgiamo qui alcune considerazioni sugli attentati jihadisti di Parigi e Bruxelles e il loro retroterra medio-orientale, che forse saranno poco popolari data l’infezione arabofobica e islamofobica da cui è affetta la sinistra, inclusa buona parte di quella che […]