Oggi, a Venezia, gran parata sionista con il presidente di Sinistra per Israele, Fiano, la ministra dell’università Bernini e la rettrice di Ca’ Foscari Lippiello. Un ingente schieramento di polizia e carabinieri ha tutelato il sacro diritto di Fiano (ex-deputato Pd) di negare il genocidio e difendere lo stato di Israele, la natura di Israele, la missione colonialista e razzista di Israele, con qualche timido, ipocrita distinguo da Netanyahu.
“Hanno perso gli antisemiti e i violenti”, ha trombonato Lippiello, riferendosi alla contestazione del tutto non violenta di un piccolissimo gruppo di studenti portata a Fiano qualche giorno fa, poi trasformata con astuzia in un caso nazionale da usare per questa ignobile parata di stato sionista. E per sponsorizzare la falsissima equazione antisionismo=antisemitismo, che è anche alla base del DDL Gasparri.
Le compagne e i compagni del Comitato permanente contro le guerre e il razzismo e della Tendenza internazionalista rivoluzionaria di Marghera hanno “salutato” questa squallida parata riempiendo i muri della zona universitaria di Venezia con un manifesto dal titolo inequivoco : “Viva l’antisionismo! Abbasso l’antisemitismo!”, e distribuendo al mattino ad una massa di persone incamminate ai loro posti di lavoro il volantino qui sotto riportati.










