Il compagno Enzo ci segnala questo post della rivista specializzata in materia militare “Analisi Difesa”. E’ una segnalazione opportuna. Perché in giorni in cui ci stanno assordando con le loro dichiarazioni e contro-dichiarazioni i “grandi personaggi” corresponsabili della guerra tra NATO e Russia in Ucraina sulle condizioni di una futura “pace” a cui nessuno di loro crede, è il caso di dare uno sguardo ai probabili numeri dei soldati morti in guerra sui due fronti – e si vedrà un autentico macello di proletari e gente comune, non certo di figli o parenti di oligarchi russi o ucraini.
La stessa rivista prende i numeri che fornisce con molta cautela. Così, a maggior ragione, facciamo noi. Ma anche se, per ipotesi, i caduti russi fossero sottostimati e quelli ucraini sovrastimati, ormai appare altamente probabile che l’ordine di grandezza è questo – questa guerra è stata, e continua ad essere, un tritacarne di umani per stabilire come debba essere spartita e rapinata l’Ucraina, e quali debbano essere i rapporti di forza tra le grandi potenze del capitale alla scala mondiale. Una guerra contro le classi lavoratrici dell’Ucraina e della Russia, nella quale la posizione giusta da assumere era ed è quella del disfattismo su entrambi i fronti. (Red.)
Quanti sono i caduti nella guerra in Ucraina? Le valutazioni di Mediazona e WarTears
- 18 Agosto 2025
Stabilire con ragionevole accuratezza quante perdite abbiano subito le forze armate di Russia e Ucraina nel conflitto in atto da tre anni e mezzo è sempre stata un’impresa ardua se non impossibile. Kiev e Mosca dicono ben poco circa i propri morti e feriti e quando rilasciano informazioni in proposito, queste rischiano di apparire volutamente improntate al ribasso per ragioni di propaganda e di tenuta del “fronte interno”.
Lo stesso avviene quando si tratta di stimare le perdite del nemico. Secondo Mosca quelle ucraine avrebbero già superato da tempo un milione di morti e feriti, secondo Kiev i russi avrebbero raggiunto tale numero all’inizio dell’estate.
Di un milione di morti e feriti russi ha parlato recentemente il bollettino quotidiano del ministero della Difesa britannico.

Analisi Difesa ha spesso riportato analisi e valutazioni sulle perdite dei belligeranti (in fondo trovate i link a molti articoli che in passato hanno trattato questo tema), citando fonti diverse e senza alcuna pretesa di disporre di numeri attendibili.
Abbiamo però in molti casi evidenziato come molto probabile il fatto che le perdite ucraine siano di gran lunga più alte di quelle russe.

Non solo perché Mosca ha sempre potuto contare su una maggiore potenza di fuoco (superiore anche di 6 o 7 volte a quella ucraina), dispone di un supporto aereo che permette di lanciare migliaia di bombe guidate sulle postazioni e sulle retrovie ucraine e schiera volontari certamente meglio addestrati di molti coscritti ucraini, ma anche perché (come hanno testimoniato diversi resoconti apparsi sui canali Telegram militari ucraini e anche su media internazionali), gli ucraini non sono quasi mai riusciti a offrire ai propri reparti un servizio di rapido intervento ed evacuazione sanitaria dalla prima linea in grado di mantenere in vita molti feriti.
Inoltre, negli scambi delle salme dei caduti i russi hanno fornito sempre un numero maggiore di corpi di quanti ne abbiamo ricevuti indietro. Solo quest’anno, a fronte di oltre 6mila corpi di soldati ucraini consegnati dai russi, le salme di militari che Kiev ha restituito a Mosca è pari a meno di in centinaio.
Al di là di queste valutazioni riportiamo oggi i dati di due fonti diverse ma che entrambe basano le loro stime sui necrologi, commemorazioni dei caduti (anche nelle scuole come mostrano le immagini qui sotto) e notizie relative a ogni singolo caduto apparse su media e social ucraini e russi.

Mediazona, pubblicazione on line con sede nei paesi baltici e considerata ostile dal governo russo, insieme e BBC Russian Service ha stimato i caduti russi dal 24 febbraio 2022 al 29 luglio 2025 in almeno 121.507 caduti di cui 9.849 tra il 1* gennaio e il 29 luglio del 2025.

Sul fronte opposto, il canale ucraino WarTears.org ha tenuto conto dei dati raccolti sui caduti ucraini e su modelli matematici stima che dall’inizio dell’Operazione Militare Speciale russa al 14 agosto siano stati uccisi 767.385 militari ucraini mentre 14.451 siano al momento prigionieri e le forze armate di Kiev dispongano di 513.174 militari, incluse le forze Territoriali.
Foto: Mediazona, Wartears, Ministero Difesa ucraino e Forza Armate Ucraine

