Abbiamo ricevuto da Napoli stamattina, a breve distanza l’uno dall’altro, questi due comunicati dei disoccupati organizzati del Movimento 7 novembre e del Cantiere 167 Scampia che denunciano l’ennesimo intervento della polizia contro di loro, immancabilmente presente a controllare e intimidire la loro lotta, mentre latitano le altre istituzioni dello stato, che hanno preso precisi impegni e ora devono mantenerli e portarli a termine.
Da qui l’appello urgente a tutte le forze organizzate della città a partecipare lunedì prossimo, 30 giugno, alla manifestazione che partirà da piazza Garibaldi alle ore 17, perché la causa di questo movimento di lotta è la causa di tutti i lavoratori e le lavoratrici della città. E oltre, molto oltre. (Red.)
APPELLO URGENTE A TUTTA LA CITTÀ – MA QUALE DECRETO SICUREZZA!
LUNEDI 30 giugno, ore 14.00 – TUTTI/E A P.ZZA MUNICIPIO (è stato modificato il luogo di concentramento, visto che alle ore 15 è stato convocato un incontro istituzionale)
SENZA SALARIO, SENZA LAVORO, NESSUNA PACE SOCIALE!!!
In questo momento, mentre dalle prime ore del mattino oltre 500 disoccupati erano in piazza, un disoccupato è in ospedale ed altri due stanno ricevendo soccorso dalle ambulanze.
Dopo ore di iniziative al Centro Direzionale, l’arrivo della polizia, la tensione prodotta ed il caldo, questo è il risultato. Ma soprattutto l’assenza di risposte e il fuggi fuggi delle istituzioni dinanzi a centinaia di disoccupati organizzati che da anni hanno sbloccato un percorso finalizzato al lavoro con sacrifici ed anni di lotta.
Da chi siede in tutti i palazzi continua il ritornello “attenti ora al Decreto Sicurezza”, ma dalla piazza il messaggio è chiaro: non ci fermeremo dopo anni di formazione, mobilitazioni, percorsi individuati, sacrifici di centinaia di donne e uomini, maxi-processi, denunce, nottate e giornate intere di interlocuzioni istituzionali da Roma a Napoli.
Gli impegni assunti vanno mantenuti, non può esserci una città vetrina fatta di turisti e grandi eventi, mentre la città proletaria subisce solo repressione, rinvii, promesse mancate.
Ora continuiamo a Resistere qui.
CHIEDIAMO A TUTTE LE REALTÀ ORGANIZZATE, TERRITORIALI, SOCIALI, SINDACALI, POLITICHE A VENIRE A SOSTENERE QUESTA LOTTA CHE È LA LOTTA DI TUTTA LA CITTÀ RITROVANDOCI TUTTI/E LUNEDI IN PIAZZA!!!
DISOCCUPATI/E NON LAVORO MA POLIZIA E DECRETO SICUREZZA.
Questa mattina oltre 500 disoccupati sono dalle prime ore del mattino al Centro Direzionale per chiedere il conto degli impegni presi dalle istituzioni nazionali e locali.
Se la soluzione è sgomberarci, la nostra soluzione è continuare a lottare. Dopo anni di lotta e percorsi di formazione, non possiamo più attendere. Qui resistiamo.
Non arretriamo di un millimetro. Se la risposta come stamattina è solo repressione e decreto sicurezza come sempre risponderemo con la lotta: lavoro, salario, dignità.
Chiediamo a tutti di sostenere la lotta dei disoccupati/e.
Movimento 7 Novembre
Cantiere 167 Scampia


