I piagnoni professionali sull’Italia-colonia ora degli Stati Uniti, ora della Germania, ora dell’UE, ora di tutte e tre, sono serviti. A parlare è uno che se ne intende, il presidente di Intesa Sanpaolo, la più potente banca italiana.
Sentite cosa dice (la sintesi in un dispaccio Ansa):
Gros-Pietro, capitalizzazione banche italiane al top in Ue
‘Il 14 maggio era 275 miliardi. La Germania è a 82 miliardi’.
“Il settore bancario italiano è stato profondamente riformato e in Europa l’industria bancaria che ha più valore come capitalizzazione di Borsa è quella italiana“.
Lo ha detto il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, nel corso dell’evento ‘Le big tech dopo l’ascesa di Musk’, nell’ambito del Festival dell’Economia di Trento organizzato dal Gruppo 24 Ore e Trentino Marketing per conto della Provincia Autonoma di Trento.
“La capitalizzazione delle banche italiane – ha aggiunto – al 14 maggio era 275 miliardi, che è dietro a quella del Regno Unito, che però non è Europa e ha un’altra moneta, ma è davanti ai 260 della Francia e ai 184 della Spagna. La Germania è a 82 miliardi. Come si è riusciti a farlo? Rendendo queste banche competitive, devono competere tra di loro, devono produrre dei risultati”.
Cosa c’è da aggiungere?
I “sinistri” che continuano a blaterare, professionalmente, di Italia-colonia dovrebbero vergognarsi. Ma state sicuri: faranno finta di non saperlo.

