Ci fa molto piacere ospitare sul nostro sito il n. 2 del Bollettino dei ferrovieri contro la guerra, inserto del n. 83 di CUB Rail, su autorizzazione della sua redazione (è ovvio). Ci auguriamo che questa iniziativa abbia un seguito crescente tra i ferrovieri, e che i suoi aderenti partecipino sempre più attivamente, come hanno cominciato a fare, alle mobilitazioni contro i signori della guerra e dello sfruttamento – di “casa nostra”, anzitutto. (Red.)
Il n. 2 del Bollettino dei ferrovieri contro la guerra, dicembre 2024

articoli correlati
Post recenti
- May Day around the world
- Venezuela: Delcy Rodríguez e María Corina Machado convergono verso un protettorato sotto Trump
- Trento, 15 maggio: giornata della memoria dei crimini del colonialismo e dell’imperialismo (aggiornato)
- Da Gaza, tre poesie di Hind Jouda contro il genocidio
- 16 e 29 maggio, due importanti giornate di lotta contro le guerre del capitale e il governo Meloni
- Polizia contro picchetti operai SI Cobas a S. Agata Bolognese: due feriti e un sequestro…
- E’ nata la pagina instagram della Tendenza internazionalista rivoluzionaria (TIR)
- “The Sea” e lo spettatore antisemiotico – Aldo Nicosia
- Il caso Minetti: cosa c’è dietro, o dentro, questa melma?
- Il Palestine Museum US alla Biennale di Venezia – Pina Fioretti
- Israele progetta decenni di guerre…
- I grandi profittatori del riarmo e delle guerre del capitale
- Il Primo Maggio in Asia
- Il Primo Maggio a Buenos Aires – da “Prensa Obrera”
- Brasile: il sindacato dei lavoratori del petrolio per l’embargo a Israele e le forniture a Cuba
- Cile: il 1° maggio di lotta dei portuali di Antofagasta e Mejillones contro il governo Kast
- I portuali non lavorano per la guerra! – appello internazionale per il 1 maggio da Rotterdam e Amburgo
- Bulgaria: la paura dell’euro fa vincere Radev
- Il Primo Maggio combattivo a Torino, Milano, Napoli, Perugia e Marghera
- Primo Maggio a Washington: contro l’ICE e contro le guerre di Trump!
