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Fermiamo la guerra! – Movimento 7 novembre, Cantiere Scampia 167

Riceviamo e condividiamo questo appello dei movimenti dei disoccupati in lotta di Napoli per una mobilitazione generale contro la guerra e l’economia di guerra. “Dovremmo tutti lavorare per uno sciopero generale di tutte le città, contro la guerra, il riarmo, l’imperialismo e i briganti che lo rappresentano che marciano alla nostra testa. Scendere in piazza, però, contro il nemico in casa nostra, contro l’imperialismo europeo, contro gli interessi dei propri padroni”, contro il governo Meloni. (Red.)

Ci hanno ripetuto per anni che non c’erano soldi e dovevamo tagliare per l’austerità, niente risorse per il lavoro, l’emergenza abitativa, la sanità, la scuola. Ora invece L’Europa con Ursula Von der Leyen annuncia un piano di riarmo di 800 miliardi. I soldi ci sono e li prendono dai programmi delle politiche di sviluppo e coesione, dalla sanità, dagli investimenti.

Noi vogliamo le risorse per il lavoro e i lavoratori e lavoratrici, per i disoccupati e le disoccupate, per ridurre l’orario di lavoro a parità di salario, per un piano di lavoro straordinario utile realmente alla società, alla messa in sicurezza dei territori contro il disastro ecologico, contro le diseguaglianze, per la giustizia sociale e ambientale.

Il riarmo delle nazioni è un film già visto che ha provocato milioni di morti. Come movimento dei disoccupati organizzati appartenenti alle platee storiche della città di Napoli, invitiamo tutte le realtà ed organizzazioni sociali, politiche, territoriali ad una mobilitazione contro la guerra e l’economia di guerra.

Dovremmo tutti lavorare per uno sciopero generale di tutte le città, contro la guerra, il riarmo, l’imperialismo e i briganti che lo rappresentano che marciano alla nostra testa.

Scendere in piazza contro però il nemico in casa nostra, contro l’imperialismo europeo, contro gli interessi dei propri padroni.

Movimento 7 Novembre

Cantiere 167 Scampia

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